F1, Hamilton: McLaren in Spagna punta al salto di qualità

Formula 1 2011: Lewis Hamilton commenta il momento McLaren prima del Gran Premio di Spagna lanciano proclami importanti ma dubitando che la corsa sarà spettacolare come quelle appena viste in Cina e Turchia

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    Un po’ tutti i team stanno puntando al prossimo GP di Spagna con grande interesse. La McLaren non è da meno e spera che la corsa di Barcellona veda compiere alla propria monoposto un deciso salto di qualità. A commentare le opportunità derivanti dai nuovi sviluppi portati sulla vettura è Lewis Hamilton il quale ammette di non essere rimasto soddisfatto di quanto accaduto nella precedente uscita, quella in Turchia. Lì c’erano degli elementi nuovi che non hanno dato i risultati sperati e non è stato possibile dare continuità alla vittoria della Cina. Dopo un attento lavoro in fabbrica, il cerchio pare abbia trovato la propria quadratura.

    MCLAREN F1. Alcuni aggiornamenti erano già stati portati in Turchia ma non hanno dato indicazioni convincenti durante le prove libere e sono stati accantonati per la gara. Risultato? La McLaren è scivolata addirittura fuori dal podio dopo che era riuscita con uno strepitoso Lewis Hamilton ad interrompere in Cina lo strapotere Red Bull. Adesso il team di Woking ci riprova. In Spagna vedremo durante le prove libere del venerdì, Hamilton e Button impegnati nel prendere confidenza con importanti aggiornamenti a livello aerodinamico che, stavolta, assicurano i tecnici del team, non deluderanno le aspettative.

    LEWIS HAMILTON. “Siamo fiduciosi - ha dichiarato Hamilton - perché non abbiamo ancora mostrato a pieno il nostro potenziale. Siamo fiduciosi sul fatto che lotteremo al vertice questo weekend. Se le nostre prove del venerdì andranno correttamente, penso che la MP4-26 farà un deciso passo avanti”. Il pilota McLaren si sofferma a parlare anche delle dinamiche che avverranno in gara ricordando che i sorpassi potrebbero non essere semplici come nei weekend appena trascorsi, dando alla tattiche tutta un’altra importanza. In tal senso, l’incognita più grossa è il DRS, l’ala mobile posteriore da usare – appunto – per facilitare i sorpassi:“E’ sempre stato difficile sorpassare a Barcellona. In Cina e Turchia abbiamo visto grandi gare perché la zona del DRS portava ad una brusca frenata. A Barcellona non so se sarà così”.