F1, Hamilton: ora la McLaren mi aiuti a vincere

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    Dopo il secondo posto nel gran premio di Corea e la risalita in classifica generale dalla quarta alla terza posizione, Lewis Hamilton chiama in aiuto tutto il suo team per migliorare ulteriormente nelle prossime due gare in calendario, nella speranza di poter agguantare il suo secondo titolo iridato. In questa lotta all’ultima curva, il britannico di Woking è forse il più sfavorito rispetto ai rivali di Red Bull e Ferrari, specialmente dal punto di vista delle prestazioni della sua monoposto ma, visto l’andamento dell’intera stagione, forse è ancora “troppo presto” per tagliare fuori dai giochi anche l’anglo caraibico. Stiamo a vedere, il verdetto ormai, è dietro l’angolo.

    MCLAREN F1. L’iridato 2008, dopo il secondo posto messo a segno nel gran premio di Corea, è convinto che da qui in avanti le sue speranza di mettere le mani sul suo secondo titolo mondiale siano legate a come la McLaren risponderà alla performance in ascesa dimostrata dai rivali di Red Bull e Ferrari. Sebbene a Yeongam il team di Woking abbia fatto passi in avanti rispetto all’ultima gara in Giappone, i colleghi di Milton Keynes e Maranello viaggiano ancora su un gradino più alto. La MP4-25, pur essendosi in qualche modo ripresa, non ha infatti mostrato il passo dei suoi rivali diretti. E ad Hamilton, per laurearsi nuovamente campione del mondo, servono obbligatoriamente due vittorie consecutive – e queste non gli garantirebbe comunque al cento per cento il titolo iridato; per questo il pilota britannico ha fatto appello a tutto il suo team affinché lo aiuti a tornare in testa al gruppo.

    LEWIS HAMILTON. “Dobbiamo reagire”, ha dichiarato il pilota della McLaren a conclusione della tappa coreana. “I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro fino ad ora e il nostro ultimo successo ci conferisce un’ulteriore spinta ed energia. È necessario analizzare i dati del weekend di gara coreano e studiare le zone in cui siamo carenti; quindi vedere se possiamo migliorarle e andare all’attacco nella prossima gara”.

    F1 2010. E anche se ci sono 21 punti a dividere Hamilton dal leader in classifica Fernando Alonso, l’iridato 2008 si sente tranquillo nella sua posizione. “Penso che Red Bull e Ferrari siano chiaramente sotto pressione. Noi siamo in una posizione di forza. Fernando è in vantaggio, ma 21 punti di distacco non sono poi così tanti”. Hamilton ha quindi fatto un bilancio personale del gran premio di Corea, dove si è divertito a correre sotto la pioggia che ha bagnato pesantemente, rendendolo molto insidioso, il nuovo circuito. “È stata una bella gara, molto entusiasmante. Mi piace correre in quelle condizioni. Tutta la squadra ha fatto un ottimo lavoro, ma al momento non siamo ancora abbastanza veloci. Abbiamo ancora difficoltà nelle curve ad alta velocità, ma possiamo ancora rimediare. Avevo bisogno di un risultato così”.