F1, Hamilton replica a Villeneuve e Mansell

Formula 1 2011: Lewis Hamilton risponde alle critiche di Mansell e Villeneuve e conferma di voler restare in McLaren almeno fino al 2012

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    Lewis Hamilton ancora protagonista. Il pilota McLaren è vittima di una doppia provocazione firmata Jacuqes Villeneuve e Nigel Mansell. Per entrambi gli ex-campioni del mondo, il buon Lewis dovrebbe pensarci bene prima di lasciare la propria scuderia per andare a cercare fortuna in un team più competitivo come la Red Bull. Lì troverebbe un Sebastian Vettel in forma strepitosa con il rischio annesso di dovergli fare da supporto. Da seconda guida. Hamilton possiamo vederlo in mille modi: ma non di certo in quello di gregario. Lui è un leader nato. Lo si capisce dai dettagli.

    LEWIS HAMILTON. L’anglo-caraibico risponde piccato a Mansell e Villeneuve:“Certe opinioni dovrebbero tenersele per loro”. Poi Hamilton parla del suo futuro confermando che rispetterà il contratto che lo lega alla McLaren e che scade a fine 2012. “Sono tranquillo. La McLaren ha un contratto con me fino alla fine del prossimo anno quindi ho un anno e mezzo di lavoro. Le mie energie sono impegnate per vincere”. Con questa dichiarazione, aggiunta a quella Red Bull dei giorni scorsi, la faccenda è chiusa. Almeno per il 2011. Tra 12 mesi, poi, potremmo riparlarne. A meno che il team di Woking non si sbrighi ad offrire, in tempi ragionevoli, al suo fenomeno un rinnovo di contratto… ben blindato. O una vettura vincente.

    JACQUES VILLENEUVE. Ormai a suo agio nel mondo Nascar, Jacques Villeneuve è tornato a parlare di Formula 1. Del suo vecchio mondo non ha nostalgia. Anzi, confessa di non nutrire più nessun interesse:“Per la prima volta in vita mia non guardo più le gare. Ne ho abbastanza. Sbadiglio e mi arrabbio. Vedo ragazzi che non sanno più come difendere la propria posizione. Non mi interessa il DRS che prepara la gente già al sorpasso. Voglio vedere piloti all’attacco”.