F1, Hamilton ribatte alle critiche di Ecclestone

Formula 1: botta e risposta polemico tra Ecclestone e Hamilton dopo che il primo ha criticato il manager del pilota McLaren

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    Lewis Hamilton, Bernie ­Ecclestone

    Lewis Hamilton risponde alle critiche di Bernie Ecclestone. Il patron della Formula 1 aveva accusato il pilota McLaren di aver sbagliato completamente scelta nell’allontanare suo padre e affidarsi a Simon Fuller in qualità di manager. Secondo zio Bernie, il campione del mondo 2008 dovrebbe apprezzare di più quanto fatto da Anthony Hamilton nei suoi confronti. Secca la replica del campione del mondo 2008:“Ho sbagliato, è vero. Ma è colpa mia. Non dei miei manager che, invece, mi hanno dato tutto il supporto possibile”.

    BERNIE ECCLESTONE. Lewis Hamilton è un patrimonio incredibile per la Formula 1. Non ci stancheremo mai di ripeterlo. Bernie Ecclestone lo sa benissimo. Il capo della FOM fatica, quindi, ad accettare qualunque disturbo esterno che impedisca al talento del pilota McLaren di esprimersi al massimo del suo potenziale. “Molte cose che accadono dipendono dalle persone che ti stanno intorno perché possono influenzarti - aveva dichiarato Ecclestone commentando la strana stagione 2011 di Hamilton – Penso che abbia attorno persone non adatte a lui. Penso che Lewis non abbia apprezzato l’aiuto che gli ha fornito suo padre”. Mr. E. è stato drastico nel commentare l’operato del manager Simon Fuller:“E’ stato un disastro”. La maggior colpa dell’impresario dei divi è quella di portare Hamilton a contatto con un ambiente che non fa per lui. Sempre stando al parere di Ecclestone. I fatti gli danno ragione.

    LEWIS HAMILTON. Il diretto interessato non nega di aver deluso enormemente le aspettative del team e dei tifosi. Ma scagiona il proprio manager definendo “ingiuste” le critiche ricevute. Secondo l’anglo-caraibico, la colpa è solo sua:”Loro volevano essere vicino a me in ogni gara per darmi il massimo supporto. Sono stato io a non volerli perché preferivo restare da solo in alcuni Gran Premi. In futuro - ha aggiunto – saranno sempre presenti”. Quest’ultima affermazione non tranquillizza chi, come Ecclestone, tifa per uno dei più talentuosi piloti di sempre. Il problema non sta nella presenza o nell’assenza. Semmai nell’esistenza di certi personaggi. Un ragazzo come Hamilton, probabilmente, avrebbe bisogno di altro…