F1, Hamilton su Alonso:”L’ho già battuto ma meglio NO in Mercedes”

F1, Hamilton su Alonso:”L’ho già battuto ma meglio NO in Mercedes”

    F1, Hamilton su Alonso:”L’ho già battuto ma meglio NO in Mercedes”

    Già sappiamo che non sarà Fernando Alonso ad occupare il secondo sedile della Mercedes nella stagione 2017 di Formula 1. Stuzzicato dai giornalisti, però, Lewis Hamilton fa il gioco delle tre carte nel parlare di un possibile ritorno dello spagnolo come compagno di box. “Per me non è un problema chi arriverà, neppure nel caso in cui sia Vettel o Alonso, possono prendere chi vogliono”, ha sentenziato a Channel 4. “Con Alonso oltretutto ho già corso nel mio primo anno di Formula 1 e l’ho già battuto”, ha aggiunto.

    Lewis Hamilton ricorda l’anno 2007 quando da debuttante stupì il mondo giocandosi il titolo (e perdendolo rocambolescamente) nonostante avesse in squadra un due volte campione del mondo come Fernando Alonso. Da qui a dire di averlo battuto una volta e per sempre, ce ne vuole. Lo ha dimostrato anche Nico Rosberg cosa può accadere quando le cose filano tutte per il verso giusto. In Formula 1 ogni stagione fa storia a sé. Ritrovare Alonso e Hamilton con la stessa macchina a battagliare per il titolo sarebbe stato un divertimento unico per il pubblico. Ed il risultato finale non sarebbe stato così scontato come il pilota inglese vuole farci credere. Ben più interessante, invece, è capire che tipo di supporto avrebbe potuto dare Alonso alla squadra e se il suo ingombrante carisma avrebbe avuto un effetto destabilizzante. Su questo punto, siamo d’accordo con Hamilton:”Chiunque venga nel team, è importante come condizionerà il morale della squadra. Dobbiamo fare in modo che le relazioni restino buone come è stato fino ad ora dato che in passato ho vissuto situazioni di tensione e so bene quanto sia pericoloso quel tipo di scenario”. Poi ha ribadito:”Non credo che Alonso sia l’idea migliore nell’interesse della squadra”.

    “Nel 2018 sarà tutto più facile per la Mercedes perché molti piloti saranno senza contratto”, parola di Toto Wolff. La stagione 2017 di Formula 1, quindi, potrebbe vedere al volante della seconda Mercedes un traghettatore. L’impresa di Wolff e Lauda non è facile. Mentre cercano un pilota di rilievo per l’immediato, stanno anche portando avanti dei contatti con Alonso e Vettel per capire se uno dei due potrà passare a Brackley nel 2018. La matassa è intrigata anche perché estirpare con la forza Bottas dalla Williams per un solo anno è troppo audace come mossa. Al tempo stesso, mettere Wehrlein accanto ad Hamilton per poi rispedirlo in Sauber nel 2018 equivarrebbe a bruciarne l’enorme talento un po’ come ha fatto la Red Bull con Kvyat. Eppure, la Mercedes ha tanta voglia di prendersi un top driver di livello assoluto. A confermarlo è Gerhard Berger che ipotizza un 2018 lontano dalla Ferrari per Sebastian Vettel:”Cercherà di capire che tipo di progressi possono fare e si prenderà del tempo prima di rinnovare il contratto. E’ mia convinzione che stia pensando alla Mercedes per il 2018 e l’unico modo che ha la Ferrari per tenerlo è quello di convincerlo con le prestazioni in pista”. Niente di nuovo sotto al sole. Pure Marchionne si era espresso in modo analogo:”Se vogliamo attirare i top driver, dobbiamo essere vincenti”. Va anche detto, sempre restando in casa Ferrari, che non serve a molto avere dei grandi piloti se la macchina non è da prima fila dello schieramento.

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