F1, gaffe Hamilton su 500 Miglia e su Alonso: secca replica dalla Indycar

Hamilton snobba la 500 Miglia e si becca le critiche dei piloti Indycar mentre Alonso studia il suo futuro aperto ad ogni ipotesi

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    F1, gaffe Hamilton su 500 Miglia e su Alonso: secca replica dalla Indycar

    Lewis Hamilton protagonista di una gaffe quando deve commentare l’esperienza di Fernando Alonso alla 500 Miglia di Indianapolis. Il pilota della Mercedes mostra un certo feeling con il mondo e la cultura USA ma sbaglia completamente affermazione in merito alla Indycar:“Ho visto Alonso partire quinto alla 500 Miglia e questo la dice lunga sulle capacità dei piloti che corrono lì per tutta la stagione”. In effetti, il pensiero di Lewis Hamilton è stato elaborato da molti appassionati europei. Se si pensa, poi, che il vincitore è stato il vecchietto Takuma Sato che ha passato gli anni migliori in Formula 1 lasciando poco o nulla il segno… allora, per certi versi, si può avere il pieno diritto di dequalificare l’Indycar al cospetto della F1. Peccato che a volte i pensieri vadano tenuti per sé. Se Fernando Alonso ha accettato una sfida rischiosissima e folle, lo ha fatto perché credeva di vincere. Ma non lo ha detto: si è messo la faccia dell’umile scolaro prendendosi quindi applausi e onori nonché portanto a casa il premio di miglior rookie. Così funziona.

    Indycar vs Formula 1: la verità non si può dire

    Flavio Briatore dal punto di vista della comunicazione è uno alla Hamilton. E’ un genuino. Per questo lo invitano spesso nei talk show televisivi nei quali snocciola teorie politiche come se fosse uno statista di qualità. Flavio Briatore ha detto all’incirca quello che sostiene Hamilton. Ha definito i piloti americani dei pazzi ed ha dato l’impressione di credere che Alonso potesse fare il bello ed il cattivo tempo al loro confronto. Ma la cosa è rimasta in Italia. E’ passata in sordina. Per fortuna del pilota spagnolo che, pur condividendo in teoria le parole del geometra di Cuneo, ha messo la faccia del bravo ragazzo salvandosi dalle ostilità dei vecchi piloti di Indycar che, invece, non hanno esitato a replicare alle provocazioni di Hamilton:“Mi pare che lo scorso anno abbia perso il titolo nonostante corresse un campionato con due sole macchine - ha sentenziato Tony Kanaan – Fernando invece è stato umile e spero che altri seguano il suo esempio”.

    Alonso: futuro 2018 diviso tra top team o Indycar

    Fernando Alonso vuole decidere senza commettere altri errori il proprio futuro. Sa che gli restano 2 o massimo 3 stagioni al top come pilota e non può sbagliare ancora macchina. Sarà libero di lasciare la McLaren o di restarci qualora veda i progressi promessi da 3 anni a questa parte. Può sperare persino di bussare alle porte di Ferrari o Mercedes e trovare qualche spiraglio. “Tranne la Red Bull che ha già due piloti sotto contratto, tutti gli altri team sono potenzialmente interessanti - ha ammesso – prenderò una decisione verso fine estate. Voglio anche vedere come evolverà la Renault. Sono aperto ad ogni alternativa”. C’è anche la possibilità che molli tutto per trasferirsi a tempi pieno negli USA. Oppure che resti in McLaren tenendo il piede in due staffe per altro tempo. L’elemento che potrebbe spingerlo a lasciare la Formula 1 è un calendario troppo denso di Gran Premi:“Il prossimo anno ci saranno 21 gare ma ho letto che vogliono arrivare a 25… quando ho iniziato erano 16. Se arriveranno a 25 mi ritirerò!”, ha confidato Alonso.