F1, HRT nel caos: meccanici vicini alla rissa!

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    F1, HRT nel caos: meccanici vicini alla rissa!

    La notizia è decisamente curiosa. Diversamente, avremmo faticato a trovare un pretesto per parlare della HRT. Al termine del Gran Premio del Brasile, ultimo appuntamento del Campionato mondiale 2012 di Formula 1 e – probabilmente – della storia della HRT, otto meccanici si sono diretto verso la fabbrica di Madrid con intenti bellicosi. Motivo della rabbia? Sono stati i primi ad essere licenziati. Stando agli ultimi rumours, non saranno gli ultimi. Il loro intento era quello di trattare e concordare un indennizzo. Secondo la stampa spagnola, invece, si sono presentati ubriachi e decisi ad usare metodi non convenzionali. Così, i vertici del team si sono visti costretti a chiamare la polizia. “Hanno minacciato ed hanno iniziato a spingere e colpire. Non volevamo, ma siamo stati costretti a chiamare le forze dell’ordine”, è il commento di un portavoce che è stato riportato da varie testate iberiche.

    HRT in vendita: chi la vuole?

    Forse c’è qualcuno interessato ad acquistare la HRT. Diversamente, senza troppi rimpianti, nel 2013 vedremo solo 11 scuderie in griglia di partenza. Una cosa è certa: il prossimo anno non ci sarà più un team spagnolo in Formula 1. Gli eventuali acquirenti, si parla di un gruppo finanziario dell’est Europa, vogliono eventualmente acquisire solo la licenza. Non la struttura. Non le attrezzature. Non i dipendenti. Tenere in vita il team, a qualunque costo, si fa per dire, ha un senso: dal 2014 cambieranno i regolamenti e molte autorevoli case potrebbero a quel punto essere interessate a fare il loro ingresso nel Circus. Tra i nomi più eclatanti, si fanno quelli di Audi, Volkswagen, Honda, Toyota e del marchio Porsche. Quest’ultimo, però, sarebbe semmai molto più vicino ad un accordo con la Sauber. Vedi sotto.

    Dici Porsche, guardi Sauber

    Nominare la parola Porsche ci obbliga immediatamente a pensare alla Sauber. Il team elvetico ha dato spazio alla Mercedes in tempi molto passati ed alla BMW nel corso della breve parentesi in Formula 1 dei monegaschi come costruttori. Ora Monisha Kaltenborn potrebbe fare altrettanto con la Porsche. Gli scenari possibili sono due: la casa tedesca entra come fornitore di motori per ripetere la fortunata esperienza che l’ha vista vincere mondiali a ripetizione con la McLaren tra il 1984 e il 1986 oppure si impossessa interamente del team come costruttore unico. Conseguenza di ciò, sarebbe l’abbandono della partnership tecnica con la Ferrari da parte della struttura di Hinwil.