F1: il nuovo scandalo si chiama PURE

Formula 1: nuove polemiche in vista per il Circus

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    formula 1 FIA jean todt PURE

    C’è una nuova polemica pronta ad esplodere fragorosamente all’interno della Formula 1. Si tratta del caso PURE. Non una novità per i più attenti osservatori di ciò che accade nel Circus. I soggetti coinvolti sono la Federazione Internazionale dell’Automobile, il suo presidente Jean Todt, il responsabile del settore motori Gilles Simon e la società PURE. Il problema va visto in questi termini: la PURE si appresta a diventare uno dei fornitori della nuova generazione di motori che saranno adottati a partire dalla stagione 2014 con un vantaggio sleale nei confronti degli avversari, vale a dire sfruttando il lavoro di Simon, tecnico che, lavorando presso la FIA, è a conoscenza di tutti i segreti di tutti i propulsori attualmente impegnati in F1.

    MOTORI F1 – PURE. L’opinione dei team di F1 è che Gilles Simon non può al momento lavorare per la PURE. Sa troppo. Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha dichiarato:“Non mi sta bene che un tecnico possa passare informazioni riservate”. Rob White della Renault ha aggiunto:“Stupisce e ed inquieta che un esponente tecnico della FIA che ha avuto informazioni riservate, possa diventare responsabile tecnico di un nuovo costruttore di motori”. La PURE (Propulsion Universelle et Recuperation d’Energie) è una società creata da Craig Pollock, ex manager di Jacques Villeneuve e co-fondatore del team BAR di F1 a fine anni novanta.