F1: il ritorno di Honda con la McLaren spalanca nuovi scenari

da , il

    F1: il ritorno di Honda con la McLaren spalanca nuovi scenari

    La notizia è duplice. E già affrontata: la McLaren annuncia il passaggio ai motori Honda dal 2015. Ciò significa che per il team di Woking si spalancano le porte di una nuova era dopo quella solo a tratti fortunata del lunghissimo periodo con la Mercedes. C’è, però, un altro aspetto da non sottovalutare. Torna in Formula 1 una grande casa automobilistica che si dice interessata a vivere da protagonista la nuova spinta ecologista che sta prendendo piede con l’introduzione dei nuovi propulsori V6 turbo da 1,6 litri. Insomma, ne vedremo delle belle. E chissà che altri colossi dell’auto non seguano l’esempio dei nipponici aiutando ad accrescere il prestigio del Circus.

    Todt e Ecclestone applaudono!

    Bernie Ecclestone e Jean Todt applaudono il ritorno della Honda. E se lo fanno loro che ricoprono, rispettivamente, il ruolo di boss assoluto della parte economica della Formula 1 e il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, possiamo stare tutti tranquilli. “Sono molto felice di apprendere che la Honda abbia deciso di tornare in Formula 1 con la McLaren a partire dal 2015. L’introduzione dei nuovi motori è una sfida molto emozionante e mirata al futuro. Sono sicuro che la Honda diventerà un forte contendente al titolo nei prossimi anni”, ha dichiarato Todt. Ecclestone ha aggiunto:“E’ un grande piacere vedere il ritorno della Honda. La loro grande tecnologia e passione per il motorsport la renderanno un naturale candidato al titolo Mondiale”, si legge su Autosport.

    Button non vede l’ora

    Jenson Button conosce bene la Honda. Con questa casa ha vinto il primo Gran Premio in Formula 1. Pochi mesi dopo il loro addio, grazie alla decisione di “regalare” il team a Ross Brawn, non è rimasto a piedi nella stagione 2009 ed, anzi, se l’è vissuta da incredibile protagonista portandosi a casa un titolo mondiale che pare ancora incredibile a tutt’oggi! “Ho avuto una relazione lunga e di successo con la Honda: ho guidato una vettura con il loro motore dal 2003 al 2005 e poi sono stato un loro pilota Honda fino al 2008 – ha ricordato il driver inglese – So quanto siano appassionati di motorsport, ed in particolare per la Formula 1, tutti coloro che lavorano alla Honda”. Secondo Button, il nuovo regolamento in tema di motori è l’occasione giusta per la Honda di tornare nella massima categoria motoristica:“Sono tra i massimi esperti di motori turbo, sono certo che non perderanno l’occasione di mostrare le loro capacità su questo palcoscenico così importante”.

    Honda: non solo McLaren

    La notizia del ritorno della Honda in Formula 1 con la McLaren, nasconde un piccolo grande dettaglio che merita attenzione. L’accordo tra i nipponici e Woking non è esclusivo. Ciò significa che potrebbero essere più d’una le scuderie in grado di beneficiare dell’importante collaborazione. Ciò potrebbe persino far supporre l’arrivo di nuove scuderie. Ricordiamo che, prima del ritiro dalla F1 nel 2008, ad esempio, la Honda stessa aveva incentivato l’ingresso nel Circus del team tutto giapponese Super Aguri. Interrogato sul tema, il managing director della McLaren, Jonathan Neale, ha dichiarato:“Penso sia normale che un motorista voglia avere più team sui quali puntare”. Il britannico ha poi tranquillizzato in merito al fatto che nessun segreto dei nuovi motori Mercedes che saranno utilizzati nel 2014 sarà trasferito agli uomini Honda tra i quali, lo ricordiamo, spicca Gilles Simon. Il francese, ex motorista Ferrari di grande successo e consulente della FIA, rappresenta il nome ideale per dare credibilità ad un progetto così ambizioso.