F1 in Brasile: anteprima Red Bull e Ferrari

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    Ci siamo. Poche ore ancora e prenderà il via il weekend del gran premio del Brasile, penultima tappa del mondiale 2010 di Formula1, dove Ferrari, Red Bull e McLaren si preparano a darsi battaglia fino all’ultima curva per mettere le mani sul titolo iridato. Difficile dire se la gara di Interlagos ci regalerà già il nome del campione del mondo di questa stagione, ma certo è che il numero dei pretendenti da quattro potrebbe ridursi ulteriormente. Il team di Maranello per ora è in vantaggio con Fernando Alonso, leader in classifica dopo l’ultima gara in Corea, tallonato dai due compagni della Red Bull. Per la McLaren resta in lizza Lewis Hamilton, indietro ma deciso più che mai a rimanere in gara fino alla fine. Chi riuscirà a “sopravvivere” fino all’ultimo appuntamento ad Abu Dhabi?

    MARK WEBBER. L’australiano della Red Bull, attualmente secondo in classifica con undici punti di svantaggio su Alonso, spera di bissare il successo del 2009 sulla pista di Interlagos, che lo ha visto salire sul gradino più alto del podio. “In termini di atmosfera il Brasile è uno degli appuntamenti migliori in calendario”, ha dichiarato Webber, reduce da un weekend nero in Corea dove un suo errore gli è costata la vetta della classifica a favore del ferrarista. “La gente di qui è molto coinvolta e appassionata. Per quanto mi riguarda il mio ricordo in Brasile è molto positivo, e cercherò di centrare un’altra vittoria quest’anno. In questo momento siamo in una fase cruciale del campionato e c’è bisogno di trarre il meglio da ogni opportunità”.

    SEBASTIAN VETTEL. Solo quarto invece l’altro pilota della Red Bull nel 2009 in Brasile, che come il compagno di squadra Webber, a Yeongam non ha visto la bandiera a scacchi, tradito da un problema al motore. Vettel è scivolato così alle spalle di Lewis Hamilton e in Brasile cercherà di riavvicinarsi alla vetta della classifica. “Il circuito di Interlagos è fantastico”, ha commentato il giovane tedesco. “Si gira in senso antiorario e dopo un’intera stagione passata a correre quasi sempre nello stesso verso, si ha una forte tensione sui muscoli del collo: per questo è una pista molto impegnativa. Ma anche i cordoli non scherzano. Il tracciato richiede una buona efficienza aerodinamica e la RB6 dovrebbe trovarsi a suo agio, anche se il lungo e in salita rettifilo dell’arrivo darà un vantaggio ai motori più potenti. Una gara emozionante insomma, dove anche il meteo spesso gioca un ruolo chiave”.

    FERNANDO ALONSO. In testa alla classifica generale dopo la vittoria nel gran premio di Corea, il ferrarista non ha tagliato il traguardo nel 2009 e questo weekend è deciso più che mai a mantenere la prima posizione e guadagnare un ulteriore vantaggio sugli avversari. “Negli ultimi anni a Interlagos si sono viste delle gare entusiasmanti, sia per le caratteristiche del tracciato che per le condizioni meteo molto variabili. Anche quest’anno l’incognita del tempo giocherà un ruolo cruciale e noi dovremo essere pronti a muoverci nel miglior modo possibile. Il giro è abbastanza corto, quindi i tempi saranno molto vicini, per questo ogni piccolo errore inciderà più del solito: dovremo essere perfetti”. Ultima gara del calendario di Formula1 fino al 2008, il gran premio del Brasile ha regalato a Fernando Alonso i suoi due titoli mondiali nel 2005 e 2006. “Non voglio pensare alla possibilità che la storia si ripeta per la terza volta… Vogliamo prendere questa gara come tutte le altre, rimanendo concentrati e con i piedi per terra: niente errori, ottimo lavoro e battere i nostri avversari. L’ho già detto e lo ripeto, i conti si faranno ad Abu Dhabi”.