F1 in Germania: McLaren attenta, ora c’è anche la Ferrari!

Spunta un terzo incomodo tra la Red Bull e la McLaren nella lotta per il titolo iridato: si chiama Ferrari

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    L’incubo della McLaren comincia a prendere forma. Con la doppietta della Ferrari a Hockenheim aumentano gli avversari da tenere sotto controllo per il team di Woking. Dopo undici gare disputate e la dura lotta per raggiungere e superare, almeno in classifica, i colleghi austriaci, adesso ci si mettono pure quelli di Maranello. Eh si, perché anche se i britannici sono riusciti a scamparla ancora una volta, mantenendo la leadership in entrambe le classifiche, nel giro di un paio di gare piazzarsi al limite del podio non sarà più sufficiente. Come tutti i tifosi si auguravano, la battaglia per il titolo iridato finalmente si è fatta serratissima, e ai due soliti protagonisti si è aggiunto anche un terzo incomodo: McLaren avvisata!

    CHRIS HORNER. Fa due conti la McLaren e ora che la Ferrari è tornata a brillare capisce come sia arrivato il momento di rimboccarsi ulteriormente le maniche: non si parla di errori e nemmeno di strategie – i problemi dei britannici del resto non sono mai stati di questo tipo –, ma di lavorare ancora più sodo, visto che, raggiunta, quasi, la Red Bull, adesso è arrivata un’altra gatta da pelare. “La Ferrari ha fatto un bel passo avanti”, ha ammesso il team principal di Woking. “Sicuramente sono più veloci di noi, e il nostro obiettivo ora è quello di mettere a segno il maggior numero di punti possibili. Lewis e Jenson comunque hanno fatto un’ottima gara. Siamo ancora davanti in entrambe le classifiche e questo è positivo: lavoreremo duro per riuscire a mantenere la nostra posizione”. Alla richiesta di un commento a caldo sull’episodio degli ordini di scuderia alla Ferrari, Whitmarsh non ha voluto entrare nel merito, dichiarando semplicemente come il team di Maranello si sia meritato la vittoria.

    LEWIS HAMILTON. Una gara non facile per il leader in classifica Lewis Hamilton, che due anni fa a Hockenheim aveva chiuso sul gradino più alto del podio. “Devo ammettere che oggi ho dovuto spingere molto e inoltre ho lottato non poco con la macchina: almeno ho avuto la fortuna di riuscire a stare davanti a Webber dopo il pit stop. Come velocità però siamo lontani dalla Red Bull e dalle Ferrari; speriamo di migliorare nella prossima gara e che il carico sulla monoposto sia diverso”.

    JENSON BUTTON. Di nuovo alle spalle del compagno di squadra Hamilton, nonostante in griglia il campione del mondo in carica partisse davanti all’iridato 2008. “Sono partito bene e, anche se poi ho perso alcune posizioni, sono riuscito a superare Mark (Webber). Non ho potuto invece prendere Lewis, che riesce sempre a portare a casa degli ottimi punti”. Button, che con Hamilton sembra formare al coppia più unita del Circus, si è quindi detto curioso di vedere la dinamica del sorpasso di Alonso ai danni di Massa. Chissà come sarebbe andata se al posto dei ferrarirsti si fossero trovati i due inglesi…