F1 in Germania: Schumacher in ombra anche a casa sua

Nulla da fare nemmeno nel gran premio di Germania per la Mercedes GP

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    Ottavo e nono posto per Nico Rosberg e Michael Schumacher nel gran premio di Germania. Nell’appuntamento di casa, i due tedeschi della Mercedes GP non sono riusciti a distinguersi e il team, ancora una volta, non è stato in grado di dare una svolta al mondiale: qualche punto portato a casa ma nulla di più; la squadra di Brackley mantiene la quarta posizione in classifica costruttori, alle spalle dei tre candidati al titolo iridato ma sembra che ormai, a otto gare dalla fine, per quest’anno il destino del team campione del mondo in carica sia ormai segnato. Rosberg almeno si è già fatto più di un giro sul podio, conquistando il terzo posto in ben tre occasioni, ma il povero Schumi non ci è andato vicino nemmeno davanti al suo pubblico.

    MERCEDES GP. Partito undicesimo, allo scattare del verde il sette volte campione del mondo è riuscito a risalire di tre posizioni, con Rosberg alle sue spalle al nono posto. A differenza del compagno di squadra, rimasto fuori più a lungo, Schumacher si è quindi fermato per il pit stop al quattordicesimo giro: ma nonostante i due tedeschi siano stati protagonisti delle due soste più veloci della gara, nessuno è riuscito a “fregare” la Renault di Robert Kubica, e la sosta di Rosberg al ventiquattresimo giro ha permesso al giovane tedesco di piazzarsi ancora una volta davanti al fenomeno di Kerpen. E ancora una volta Ross Brawn ha ammesso che con la monoposto al momento a disposizione, “di più non si poteva fare”. Brawn ha altresì dichiarato come sia stato abbastanza frustrante specialmente per Rosberg, che si trovava in una buona posizione e ha perso tempo a combattere con Webber, per ritrovarsi così dietro a Kubica all’uscita dai box. Inutile dire che sulla MGP W01 c’è ancora un bel po’ da lavorare.

    MICHAEL SCHUMACHER. Weekend deludente per il re della Formula1, che davanti ai suoi tifosi sperava nel suo primo podio stagionale. “Ho fatto una buona partenza, ma fondamentalmente non c’era molto altro che potessimo fare. Per quanto riguarda la strategia, avevamo deciso di rimanere fuori più a lungo, ma poi l’abbiamo cambiata in base agli eventi: forse se avessi fatto il pit stop più tardi mi sarei classificato meglio. Comunque sia le cose non sarebbero cambiate molto in una gara dove avevamo sperato di essere decisamente più competitivi”. Un po’ deluso ma come sempre pacato e diplomatico Schumacher che, nel weekend del gran premio di Germania, è comunque riuscito a far parlare di sé: l’ex ferrarista è stato infatti multato per eccesso di velocità su un’autostrada tedesca, beccandosi pure 140 euro di multa. Schumi non si è comunque presentato in tribunale per contestare la sanzione e la sua portavoce ha negato che fosse il pilota della Mercedes GP quello fotografato al volante di un Weismann a noleggio.