F1 in Germania: Vettel pronto per la gara di casa

Nessuna pressione, ma solo tanta voglia di tornare in pista e lottare per il titolo iridato

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    Prima o poi tocca a tutti, o quasi. Con 19 appuntamenti sparsi in giro per il mondo, il mondiale di Formula1 dà la possibilità a gran parte dei piloti di correre “in casa”, e mettersi così alla prova di fronte al proprio pubblico. Dall’inizio del campionato nessuno ha ancora vinto davanti ai suoi tifosi, ma sia Alonso che Hamilton sono riusciti ad andare a podio e a festeggiare con i connazionali. E nel prossimo appuntamento ad Hockenheim saranno diversi i nomi di spicco a contendersi un posto in prima fila: davanti a tutti il giovane tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel.

    SEBASTIAN VETTEL. Importante quanto impegnativa la gara dinanzi ai suoi tifosi, ma Vettel è sicuro che l’attenzione da parte del pubblico di casa non lo metterà ulteriormente sotto pressione. Il pilota della Red Bull ultimamente non ha avuto vita facile: dopo i successi del compagno di squadra Webber, che hanno momentaneamente oscurato il pupillo del team austriaco, Vettel ha dovuto vedersela anche con le successive polemiche relative al rapporto difficile con l’australiano. Ma il ventitreenne di Heppenheim, che sul suolo tedesco non ha mai vinto fino ad ora, si augura che il supporto dei suoi tifosi gli dia un’ulteriore spinta: “Non sono stressato per la gara di Hockenheim, anzi, per me è un motivo in più per fare del mio meglio e forse riuscirò a essere ancora più veloce proprio grazie al sostegno del mio pubblico”, ha dichiarato Vettel ad Autosport. “La macchina è velocissima e dovremmo riuscire a fare una buona gara e a dare spettacolo. Correre in casa e di fronte a tante persone che fanno il tifo solo per te è qualcosa che ti rimane impresso per sempre”.

    GP GERMANIA F1. E la teoria che il tifo di casa giova ai piloti, piuttosto che aumentarne la pressione psicologica, è stata dimostrata nell’ultimo gran premio di Gran Bretagna, dove il duo della McLaren si è fatto valere, con Hamilton secondo e Button quarto, autore di una bellissima rimonta dalla quattordicesima posizione. “Spero di avere un’accoglienza almeno calorosa quanto quella della McLaren a Silverstone, ha confessato Vettel. “Gli appuntamenti nel tuo paese d’origine sono sempre molto attesi, ma l’importante è che il pubblico si diverta e si appassioni”. Vettel ha poi speso una parola in merito ai suoi rapporti con Webber, facendo appello al suo pubblico perché questo non si “scagli” contro il compagno di squadra, che giocherà fuori casa. “Mi auguro che a Hockenheim tutti i piloti siano accolti con rispetto, siamo tutti degli sportivi e non dobbiamo dimenticarci dell’aspetto più importante”.

    MICHAEL SCHUMACHER. Ma Vettel non è il solo ad attendere con ansia di scendere in pista a Hockenheim. Michael Schumacher, tornato in Formula1 dopo tre anni di assenza, fatica ancora a ritrovare la forma – e la Mercedes GP, pur essendo il team campione del mondo in carica, sembra arrugginita quanto lui – , ma non si arrende. Solo qualche punto per lui dall’inizio della stagione, ma nemmeno un podio, per questo il gran premio di Germania significa molto per il fenomeno di Kerpen. E in mezzo ai tifosi che si apprestano ad acclamarlo, spunta anche il collega Vettel, che è cresciuto seguendo le gesta della leggenda della Formula1 e sognando di diventare come lui. Contrariamente alle critiche che continuano a piovere sul povero Schumi ogni volta che ci fa dimenticare il campione che fu, Vettel sostiene che il pilota tedesco possa ancora dimostrare il talento di un tempo e che finora, pur non avendo raggiunto risultati esaltanti, ha già fatto un ottimo lavoro. Schumacher è stato criticato molto, ma penso non sia per niente facile rimettersi al volante dopo una pausa di tre anni, anche se non si è mai allontanato del tutto dalla Formula1. Ma se c’è qualcuno che può farcela, quello è lui. La macchina è cambiata, così come le gomme: molte cose sono diverse da quando se n’è andato, ma se lo guardi capisci che ha comunque tutto sotto controllo. La sua vettura probabilmente non è la più competitiva in circolazione al momento, ma sono sicuro che quest’anno possa ancora giocare un ruolo importante. La Mercedes tornerà alla ribalta, così come Schumi: in Cina ho avuto l’occasione di combattere con lui e credetemi, è ancora il campione di un tempo. Difficilmente qualcuno riuscirà a superarlo”.