F1 in Giappone, Alonso e Ferrari cercano la perfezione

Formula 1: la squadra Ferrari e Fernando Alonso si mettono a studiare per il Gran Premio del Giappone già molti giorni prima

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    alonso ferrari vittoria 2010

    Fernando Alonso e la Ferrari lavorano a Suzuka già da qualche giorno con un solo obiettivo: la ricerca della perfezione. Il pilota spagnolo si è voluto ambientare con il fuso orario ed ha passato diverse ore sul circuito per studiarne le caratteristiche. Il team di Maranello ha messo in piedi, tra le varie cose, un’intensa sessione di prove di pit stop. Si è visto, infatti, che sia a Monza che a Singapore molto si è giocato col cambio gomme. E’ bene, perciò, non lasciare nulla al caso.

    FERNANDO ALONSO. E’ arrivato a Suzuka martedì pomeriggio. Voleva farsi due spaghi nello storico ristorante italiano “Campanella” ma Fernando Alonso ha scoperto che il tipico ritrovo del mondo della F1 durante il GP del Giappone non c’è più. Appurato ciò, il pilota Ferrari ha inforcato la sua bicicletta e si è fatto un dettagliato tour del nastro d’asfalto di Suzuka. Lo spagnolo vanta diversi bei ricordi sulla pista giapponese. Il più bello probabilmente è quello del 2006 quando, grazie al ritiro di Michael Schumacher, riuscì ad avvicinarsi in maniera decisiva al suo secondo titolo iridato. “Vincere su questo tracciato dà un’emozione speciale perché è una delle piste più difficili del mondo - racconta l’unico pilota della storia ad aver vinto il GP del Giappone sia a Suzuka che al Fuji – Per riuscirci bisogna avere una macchina molto forte dal punto di vista aerodinamico: per certi versi, è simile a Silverstone e a Barcellona. Come ho già detto nei giorni scorsi, la F10 si è dimostrata competitiva in circuiti molto differenti fra loro come quelli di Monza e Singapore. Poi, per cominciare a capire davvero dove saremo, bisognerà attendere venerdì pomeriggio, quando avremo svolto le prime due sessioni di prove libere”, conclude parlando in modo realistico l’asturiano.

    FERRARI. L’ultimo ad atterrare sarà Stefano Domenicali. Il team principal metterà piede sul circuito di Suzuka in giornata. 24 ore fa è arrivato Felipe Massa, occupato in un evento promozionale a Tokyo. Quello che conta – si legge sul sito del Cavallino – è che il resto della squadra sia già al lavoro. Nella giornata di mercoledì Fernando Alonso ha tenuto alcuni briefing preliminari con i tecnici a seguito della ricognizione del circuito mentre la squadra Ferrari ha svolto una vera e propria sessione di allenamento con varie prove di pit stop. Prove maniacali di pit stop che, assicurano gli uomini di Maranello, possono essere quel dettaglio capace di fare la differenza. Per chi vuole la vittoria ad ogni costo e sa insegnare al mondo come si fa per vincere, la ricerca della perfezione è un obbligo.