F1 in Malesia: Vettel vince ancora, ma gli avversari si avvicinano

Sebastian Vettel vince ancora ma nel gran premio della Malesia la concorrenza è agguerrita: McLaren e Renault ancora una volta fanno compagnia alla Red Bull sul podio, questa volta con Jenson Button e Nick Heidfeld

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    Sul podio del gran premio della Malesia salgono ancora una volta Red Bull, McLaren e Renault, i team già protagonisti nella gara d’esordio del mondiale 2011 di Formula1 a Melbourne. Ma se il gradino più alto lo occupa come al solito il giovane campione del mondo in carica, per le frecce d’argento questa volta è Button a stappare lo champagne e il neo assunto Nick the Quick al posto del giovane russo Vitaly Petrov, che abbandona la scena a due giri dalla fine. Gara bella, combattuta e caratterizzata dall’incognita de gli pneumatici più che da quella della pioggia come ci si aspettava e dove, nonostante la conferma della supremazia della Red Bull, gli avversari hanno mostrato di non essere da meno. La lotta è aperta.

    GP MALESIA F1. Sebastian Vettel va a vincere ancora una volta dopo aver chiuso il 2010 sul gradino più alto del podio e aver inaugurato la stagione 2011 allo stesso modo, con il primo posto a Melbourne. Il pilota della Red Bull parte bene sul circuito di Sepang, ma la gara non è la solita passeggiata: il biondino di Heppenheim è subito insidiato dalla McLaren di Lewis Hamilton e dalla Renault di Nick Heidfeld, che a sorpresa beffa anche il britannico della McLaren e si impone tra i due.

    SEBASTIAN VETTEL. “È stata un’altra giornata fantastica”, ha commentato il giovane campione del mondo subito dopo la gara. “La partenza è stata cruciale: sono scattato abbastanza bene ma alla prima curva ho visto qualcosa di nero avanzare minaccioso nello specchietto. Nel primo stint sono comunque riuscito a prendere un po’ di vantaggio e a guadagnare sugli avversari alle mie spalle. È stata una gara diversa, specialmente per gli pneumatici: era difficile scegliere come comportarsi dal punto di vista della strategia. Quando Lewis (Hamilton) ha cominciato ad accusare problemi alle gomme ho potuto controllare bene il gap con Jenson (Button). Sono davvero felice di questa vittoria: adoro il mestiere che faccio e non potrei essere più soddisfatto oggi”. Vettel ha quindi parlato del KERS, che ha dato qualche problema agli uomini della Red Bull. “L’utilizzo del dispositivo non è andato secondo i piani, ma in partenza è stato fondamentale e alla fine, anche se c’è stato un problema, lo abbiamo spento e poi riattivato e abbiamo così potuto riutilizzarlo. Sono orgoglioso di questa giornata ma dobbiamo comunque continuare a spingere perché tutti sono molto più vicini, anche se non sono preoccupato”.

    JENSON BUTTON. Questa volta è l’iridato 2007 a portare in alto i colori della squadra britannica, mentre il compagno di squadra Lewis Hamilton sbaglia in pieno la strategia ed è costretto a correre ai ripari agli ultimi giri per riuscire almeno a tagliare il traguardo. Il diligente Button sfrutta bene le gomme e riesce anche a riportarle a casa, conquistando così il suo primo podio stagionale. “È stata una gara un po’ confusa; difficile capire i vari pit stop. Nell’ultimo stint la mia macchina è però tornata in vita ed il passo è migliorato. Sono felice perché mi sono divertito ed il secondo posto è ottimo. Il team durante la gara continuava a dirmi di stare attento agli pneumatici ma è difficile capire cosa fare con queste gomme: a volte se cerchi di conservarle peggiori la situazione; per fortuna nel corso della gara siamo riusciti a comprenderli sempre un po’ di più. In Cina spero saremo pronti per fare ancora meglio”.

    NICK HEIDFELD. Non fa rimpiangere il bravo e sfortunato Kubica, il tedesco della Lotus Renault, che mette a segno una partenza da manuale e si dimostra degno del suo posto da titolare da inizio a fine gara, portando al traguardo una Renault altrettanto meritevole di combattere con i big di sempre. “La partenza è stata fantastica e divertente”, ha commentato Nick the Quick, che grazie al suo terzo posto ha permesso alla Lotus Renault di festeggiare il suo centesimo podio. “Nel primo stint ha cominciato a piovigginare ma sono comunque rimasto fuori. Il nostro primo pit stop non è stato perfetto ma poi devo dire che ho anche avuto un po’ di fortuna con Fernando che ha danneggiato l’ala anteriore ed è stato costretto a rientrare ai box. Oggi è un gran giorno per la squadra e questa gara conferma gli ottimi passi in avanti fatti finora”.