F1 in Ungheria: Ferrari, altri passi in avanti

Un'altra buona performance per la Ferrari sul circuito dell'Hungaroring

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    Nel gran premio di Ungheria, dodicesima tappa del mondiale 2010 di F1, la Ferrari ha confermato il suo ritorno. Dopo aver dato il via alla rimonta nella tappa tedesca, mettendo la firma su una fantastica quanto discussa doppietta, il team di Maranello ha sapientemente gestito anche l’appuntamento di Budapest, con la F10 di Fernando Alonso a chiudere alle spalle dell’imprendibile Red Bull di Mark Webber e con Felipe Massa in quarta posizione, sul tracciato che esattamente un anno fa lo aveva visto protagonista di un spaventoso incidente che aveva segnato la fine della sua stagione 2009.

    GP UNGHERIA F1. Un ottimo risultato dunque per la scuderia del cavallino, che con la bella performance nel weekend all’Hungaroring è riuscita a far dimenticare le polemiche che avevano oscurato i festeggiamenti dell’ultimo gran premio di Germania. Nell’appuntamento ungherese anche i ferraristi hanno potuto beneficiare del momentaneo smarrimento di Vettel in regime di safety car, dal momento che il pilota della Red Bull dopo il drive through inflittogli dai commissari, è rientrato in mezzo alle due F10 di Alonso e Massa. Soddisfatto il team principal Domenicali, specialmente della tenacia con cui lo spagnolo della Ferrari ha poi sapientemente saputo tenere dietro il giovane Vettel, che negli ultimi giri si è fatto sempre più minaccioso. “Oggi è stata una grande giornata e abbiamo centrato il nostro obiettivo di accorciare le distanze in classifca. Ora ci aspettano ancora qualche giorno di lavoro e poi la squadra potrà godersi la pausa estiva e il meritato riposo”, ha commentato il boss del cavallino che, nonostante il weekend nero per i rivali di Woking, non si è dimenticato della McLaren: “Starei molto cauto sul dire che la McLaren è scomparsa dalla lotta al titolo: al momento siamo tutti ancora lì e il campionato è lungo, ma sono molto contento, specialmente per i nostri tifosi”.

    FERNANDO ALONSO. Ringrazia anche il pilota delle asturie per il cadeau di Sebastian Vettel, ma aggiunge: “Meritiamo anche un po’ di credito, visto che nel corso della stagione siamo stati anche parecchio sfortunati”. “Ho fatto una buona partenza anche se non sono riuscito a passare Sebastian e la gara in generale è stata un po’ stressante quando è entrata la safety car: abbiamo avuto poco tempo a disposizione per decidere e preparare tutto; era importante non fare errori e incorrere in penalità. È stato un buon weekend ma il nostro passo non era comunque sufficiente: in un circuito normale sarebbe stato impossibile tenere dietro Vettel”.

    FELIPE MASSA. Passata la paura per il brasiliano della Ferrari, tornato a correre sul circuito di Budapest a un anno dal suo incidente. “La gara è stata positiva, peccato solo per la partenza che non è andata così bene come mi immaginavo. Le Red Bull volavano su questo circuito e siamo stati fortunati per aver potuto beneficiare del drive through di Vettel, ma loro sono decisamente su un altro pianeta. Ora non ci resta che sperare nella gara di Spa, dove avremo altri aggiornamenti da portare in pista e dove speriamo di fare meglio dei nostri avversari”.