F1 in Ungheria: GP da monologo Red Bull

Formula 1: Sebastian Vettel in pole position davanti a Mark Webber e Fernando Alonso

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    F1 in Ungheria: GP da monologo Red Bull

    Red Bull prima e seconda nel GP d’Ungheria 2010 con Vettel e Webber, Alonso terzo. Non è mai successo quest’anno che la griglia di partenza desse la così chiara impressione di anticipare l’ordine di arrivo finale. Il Gran Premio dell’Hungaroring rischia di trasformarsi in una lunga, noiosa e calda cavalca vincente per le Red Bull. Non riuscirà a fare grandi cose Fernando Alonso. Non ci sarà pericolo pioggia. Succederà, allora, che Vettel e Webber ingaggino un duello fratricida? Vista la lezione di Hockenheim, crediamo che il box austriaco chiederà quantomeno di “congelare” le posizioni.

    VETTEL. “E’ una bellissima giornata per noi. Devo dire che durante tutto il weekend ci siamo trovati a nostro agio e siamo riuscito a migliorare anche la macchina da ieri ad oggiSebastian Vettel interpreta alla grande un copione che ben conosce e che lo ha portato per l’ennesima volta a parcheggiare la sua Red Bull sulla piazzola numero 1 – Ho detto ai ragazzi che è merito loro che hanno creato una macchina fantastica. Non è stato facile perché nel Q2 non sono andato benissimo ma ho avuto fiducia in me stesso e nel Q3 sono riuscito a migliorarmi”. Il tedesco si dice felice di essere di nuovo in pole position. Dopo la brutta partenza di Hockenheim spera in una rivincita:“Questo significa molto per me. Ora mi auguro di partire bene e fare una buona gara. La settimana scorsa ci siamo chiesti come ha fatto la Ferrari ad andare così forte, ora ci chiediamo come sia possibile che la nostra vada così bene. Diciamo che è merito del circuito che si adatta alle nostre caratteristiche”.

    WEBBER. “Nel Q3 ho fatto del mio meglio ma non ho trovato un giro pulito per cui faccio i complimenti a Sebastian e aspetto domani - ha poca voglia di parlare un Webber deluso stavolta da sé stesso – Sapevamo che saremmo stati veloci e sarebbe stata una lotta tra noi due, gli altri non avrebbero avute molto possibilità”.

    ALONSO. “C’è un divario forte tra noi e loro - dalle parole di Alonso si capisce come la Ferrari abbia mollato i sogni di vittoriaAbbiamo cercato di massimizzare il nostro potenziale e per ora dobbiamo accontentarci di essere i migliori degli altri. Mi auguro che domani si possa rendere la loro gara difficile visto che fino ad ora non hanno avuto problemi. Domani punto alla partenza, al primo giro, alla prima curva - l’asturiano spiega la ricetta della disperazione per non accontetarsi del terzo gradino del podio – Dobbiamo partire bene, cercare di recuperare qualche posizione e poi contrastarli”.

    GP UNGHERIA F1. Siamo di fronte ad una lunga e noiosa gara? Se lo augura Chris Horner:“E’ stata la nostra pole position migliore. Ottima macchina, ottimo lavoro del team. Domani conta la gara dove dovremmo fare punti anche in ottica campionato. La pista dà sempre gare interessanti ma io mi auguro una corsa noiosa, in verita…”. Il team principal Red Bull dice tutto. La verità è che senza una partenza alla moviola dei due della lattina e senza una lotta in famiglia (molto improbabile visto l’incidente di Istanbul e preso atto della concentrazione Ferrarista verso Alonso) nessuno può togliere la doppietta alla squadra di Dietrich Mateschitz. Massa deve solo stare attendo a non tamponare Alonso ed il quarto posto sarà suo. Hamilton non dovrebbe essere impensierito da chi segue per un solido quinto posto. E così via…