F1, incidente Bianchi: Domenicali e Brawn nella commissione FIA

Formula 1: per indagare sull'incidente di Bianchi, la FIA ha nominato una commissione che comprende, tra gli altri, Domenicali e Brawn

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    F1, incidente Bianchi: Domenicali e Brawn nella commissione FIA

    La FIA ha reso noto i nomi dei personaggi che faranno parte della commissione incaricata di investigare sull’incidente di Jules Bianchi nello scorso Gran Premio del Giappone sul circuito di Suzuka. Jean Todt non ha voluto fare sconti a nessuno ed ha chiamato un personaggio vicinissimo al pilota francese come Stefano Domenicali ed un professionista al di sopra di ogni sospetto come Ross Brawn. A questi si aggiungono – tra gli altri - Alex Wurz (presidente della GPDA), Emerson Fittipaldi (presidente Commissione Piloti della FIA) e Gerard Saillant (presidente della commissione medica). Stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale della FIA, l’obiettivo della gruppo di lavoro, capitanato dal presidente della Commissione Sicurezza Peter Wright, è quello di “chiarire l’accaduto e proporre soluzioni innovative affinché sia migliorata la sicurezza nelle piste”. La fine dei lavori è prevista per il 3 dicembre.

    Todt: “Nessun giudizio senza il rapporto della commissione”

    Mentre Jules Bianchi lotta una battaglia durissima in un ospedale vicino a Suzuka, la FIA si muove per capire bene le dinamiche dell’accaduto. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Jean Todt si mostra cauto nel dare giudizi prematuri:“Nel mondo ci sono 200 paesi e ognuno si è fatto la propria idea. Aspettiamo il risultato della commissione che sta indagando sulla questione: prima di giudicare bisogna aspettare e capire cosa ne esce”. Secondo il capo della Federazione, al di là di tante considerazioni, il destino ha giocato un ruolo fondamentale:“Si sono visti per anni incidenti incredibili senza gravi conseguenze per i piloti. Non era normale, sono stati dei miracoli. Non possiamo mai rilassarci sul fronte della sicurezza”, ha concluso.

    Nuovo crash test per il roll bar?

    In attesa che la commissione faccia chiarezza sull’accaduto, il direttore di gara Charlie Whiting ha scritto una lettera ai team di Formula 1 per chiedere di cambiare la tipologia di crash test da effettuare sul roll bar in ottica 2015. Stando a quanto riportato nel paragrafo 17.2 del regolamento tecnico, per ottenere l’omologazione va superata una prova nella quale sono applicate tre forze: un carico di 50kN laterali, uno di 60kN longitudinali verso il posteriore ed uno di 90kN verticali. La FIA pare sita valutando l’ipotesi di aumentare la forza della spinta laterale. Nulla può essere fatto senza il consenso unanime dei team i quali sono, però, già in fase avanzata quanto a progettazione delle vetture del 2015.