F1 incidenti: Kobayashi distrugge una Ferrari a Mosca [VIDEO]

Moscow City Racing: è un debutto con incidente (vedi video) quello di Kamui Kobayashi al volante di una Ferrari di Formula 1

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    Moscow City Racing 2013: è un debutto con incidente (vedi video) quello di Kamui Kobayashi al volante di una Ferrari di Formula 1. Il pilota giapponese, ingaggiato da Maranello per correre con le vetture stradali, è stato chiamato a saggiare le ruote scoperte nella quinta edizione della kermesse motoristica organizzata nella capitale russa. La sua esperienza dentro ad una Ferrari F60, però, non è stata all’altezza delle aspettative visto che, complice l’asfalto bagnato, ha perso il controllo della monoposto andando a distruggerla contro le barriere. Per la fortuna degli spettatori, Kobayashi ha avuto l’inconveniente durante la sua ultima serie di giri lungo i 3800 metri di percorso. Successivamente, per completare il programma della giornata, è stata messa in pista una F60 di riserva.

    “E’ stato bello poter avere la possibilità di rappresentare la Scuderia Ferrari in un evento così importante – ha dichiarato Kobayashi su ferrari.com – E’ importante poter portare la Formula 1 vicino al pubblico come succede in queste attività promozionali: peccato per la pioggia, sicuramente ci sarebbe stata un’affluenza ancora maggiore. L’incidente? L’asfalto era molto scivoloso e c’era anche un dosso particolarmente pronunciato in quel punto e così ho urtato le barriere. Peccato ma sono felice che la squadra mi abbia permesso di tornare in pista dopo pochi minuti”. Di cinque team presenti, solo la Ferrari aveva portato una macchina di riserva. Scelta quanto mai lungimirante…

    Kobayashi: “Voglio tornare in F1″

    Kobayashi è stato scaricato dalla Sauber a fine stagione 2012 per questioni di sponsor e soldi. Ha trovato una nuova collocazione come pilota Ferrari correndo con la 458 GT ma non è questa la sua vera aspirazione. Il giapponese vuole ancora la Formula 1:“E’ un anno particolare per me – spiegato in una intervista sul sito Ferrari - Ho preferito affrontare una nuova avventura piuttosto che restare fermo. In questo momento ci sono molte squadre che preferiscono scegliere i piloti in base ai soldi che possono portare in dote piuttosto che in base alle capacità in pista: spero che questa tendenza cambi perché il mio obiettivo è quello di tornare al più presto lì e sto lavorando duramente per riuscirci. Intanto non posso far altro che continuare a dare il massimo per la Ferrari nelle competizioni Granturismo ed essere a disposizione della squadra per ogni necessità, come in quest’occasione o quando mi chiedono di contribuire allo sviluppo della monoposto girando al simulatore.”.