F1: Jean Todt visita la Ferrari, Kubica dal Papa

Formula 1: sta suscitando molto clamore la visita di Jean Todt alla Ferrari avvenuta ieri

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    Jean Todt è tornato in Ferrari. Il presidente della FIA è arrivato a Maranello dove mancava ormai da qualche anno per salutare il presidente del Cavallino Luca di Montezemolo e incontrare dopo tanto tempo gli altri uomini della fabbrica italiana di automobili sportive più famosa al mondo. Non sono chiari ancora i veri motivi che hanno spinto il francese in via Abetone Inferiore. Ma abbiamo due indizi. E zero scandali. Nel frattempo, restando in tema di visite, Robert Kubica sarà presente il primo maggio a Roma per la beatificazione del suo connazionale Papa Giovanni Paolo II.

    JEAN TODT. Non è chiaro il motivo per cui Jean Todt si sia mosso da Parigi per andare a Maranello. Erano alcuni anni che non si vedeva più da quelle parti. Alcuni sostenevano addirittura che si fosse lasciato in malo modo con Luca di Montezemolo il quale, per ripicca, aveva subito chiamato quel Fernando Alonso da sempre antipatico al francese. La frase “finché sarò io in Ferrari Alonso non arriverà mai a Maranello” è stata confermata da testimoni. E dalla storia. Il resto rimangono speculazioni. Come sono speculazioni quelle che descrivono il Napoleone del terzo millennio in procinto di inciuciare qualche diavoleria con l’azienda della quale è stato persino amministratore delegato e nella quale ha lavorato per una quindicina d’anni. Se fosse stata una mossa segreta, non avremmo trovato addirittura un comunicato stampa nel sito ufficiale del Cavallino. Tornando seri, escludendo l’ipotesi della banale visita di cortesia, Todt è tornato in Ferrari per due ragioni: tenersi buona la Ferrari nella vicenda della spartizione dei diritti commerciali della F1 che vede la FIA in guerra con Ecclestone; tenersi buona la Rossa nella vicenda dei nuovi regolamenti 2013 che vede la FIA in guerra con… Montezemolo!

    KUBICA – BEATIFICAZIONE GIOVANNI PAOLO II. Good news sul fronte Robert Kubica. Il pilota sta meglio. E il primo maggio andrà a Roma per assistere alla beatificazione del Papa polacco Giovanni Paolo II. Per quella giornata, sono attesi nella Capitale almeno 400 mila persone tra fedeli e curiosi.