F1: la verità su Horner alla Ferrari

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    F1: la verità su Horner alla Ferrari

    Qualche giorno fa era uscita la notizia di Christian Horner, team principal della Red Bull, avvistato in casa Ferrari. Si pensava che ci fosse qualche diabolica trattativa per portare lui e Adrian Newey a Maranello. In realtà, le cose sono andate diversamente. Horner, assieme a Martin Whitmarsh in rappresentanza della McLaren, Niki Lauda per quanto riguarda la Mercedes e Bernie Ecclestone per ciò che concerne la FOM, ha preso parte ad un esclusivissimo meeting tra i top team della Formula 1 nel quale si è discusso del futuro della categoria e si sono stabiliti alcuni principi di base per il nuovo Patto della Concordia. Vista l’informalità dell’incontro, non è stata invitata la FIA.

    Meeting tra top team a Maranello

    E’ stato il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, ad invitare i rappresentanti degli altri tre top team della Formula 1 ed il detentore dei diritti d’immagine a Maranello per un incontro informale ed amichevole nel quale discutere sul futuro della disciplina. Le novità regolamentari che scatteranno dal 2014, l’esigenza di ridefinire la spartizione degli introiti e la discussione su una visione più a lungo termine sono stati i temi messi sul tavolo. Qualcuno ha notato con un certo scandalo l’assenza della FIA. In realtà, come anticipato, vista l’informalità dell’incontro, è stato normale non andare a coinvolgere l’organo ufficiale. Fa, semmai, più sensazione l’assenza della Lotus. Nonostante gli ottimi risultati ed i buoni investimenti, il team di Enstone è stato letteralmente snobbato.

    HRT: ultima speranza per il ripescaggio!

    C’è ancora una piccolissima possibilità che nella stagione 2013 di Formula 1 si abbiano 12 scuderie in griglia di partenza. La HRT ha chiuso i battenti ma, stando a quanto riportato da Autosport, ci sarebbero alcuni investitori nordamericani interessati a rilevare la struttura ed a correre con il marchio Scorpion Racing. L’idea è quella di mettere in pista subito una HRT F112 dello scorso anno, riadattata ai pochissimi cambi regolamentari del 2013, per poi vedere come si evolverà la situazione. Maggiori dettagli saranno resi pubblici entro la fine di questa settimana.

    Kubica punta al DTM

    Dopo il buon test effettuato la scorsa settimana, Robert Kubica ha ammesso che gli piacerebbe correre nel DTM con la Mercedes. “Potrebbe essere una buona opzione per me – ha affermato – ho avuto buone sensazioni al volante. La stagione DTM inizia tardi (il 5 maggio, ndr) per cui posso rifletterci ancora un po’. Ho anche altre soluzioni da valutare. Voglio comunque decidermi in fretta”. Nonostante la mobilità del braccio destro sia ancora limitata, Kubica spera di poter tornare a guidare in Formula 1. In questo percorso, disputare un 2013 da pilota vero è un ulteriore passo nella propria tabella di riavvicinamento. “E’ un percorso molto lungo - ha ammesso - ma aver potuto fare questo test è stato già un buon punto. La Formula 1 può arrivare solo andando avanti passo dopo passo”.