F1, le 5 vendette più famose della storia della Formula 1

La storia della Formula 1 ha avuto delle rivalità ma anche tante vendette in pista tra i piloti. Le vendette più accese e belle della storia della F1 degli ultimi decenni.

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    Prost Senna Incidente Suzuka1990

    La stagione di Formula 1 si è da poco conclusa con la vittoria del titolo da parte di Nico Rosberg/strong> su Mercedes. La rivalità tra il tedesco e il compagno di box Lewis Hamilton è stata rovente durante tutta la stagione, culminata nel finale di stagione. Abbiamo deciso di ripercorrere cinque episodi dei più discutibili nella storia della Formula 1, tra favoritismi ai compagni, colpi bassi al proprio team-mate o sportellate al primo che capitava. Ecco di seguito le cinque vendette più famose della storia della Formula 1. Ve le ricordavate tutte?

    Damon Hill vs Michael Schumacher

    Schumacher Hill 1997

    Un anno dopo aver conquistato il mondiale del 1996, Hill decise di giocarsi le sue carte a bordo della non brillantissima Arrows, non trovandosi mai a battagliare per le posizioni che contano e, non dimentichiamo, a contatto con l’odiato Schumacher. Quando durante il gran premio del Giappone gli si trovò davanti (in qualità di doppiato ovviamente, ma forse se ne dimenticò) spremette tutto ciò che la sua monoposto potesse dare per tappare Schumacher un giro intero mentre, una volta scavalcato per forza di cose dal tedesco, lasciò sfilare senza alcun intoppo il buon Frentzen, che al momento era in seconda posizione alla rincorsa del Kaiser

    Pastor Maldonado vs Lewis Hamilton

    2011 Belgian Grand Prix

    Il salto temporale è modesto ma non banale, ci rimanda al gran premio di Spa-Francischamps del 2011, quando Maldonado era un rookie fuori dagli schemi ed Hamilton una non più giovanissima promessa della Formula 1. Giunti nelle concitate fasi finali della Q2, Maldonado e Hamilton si ritrovarono a chiudere il proprio rispettivo veloce a pochi metri l’uno dall’altro, tanto che l’inglese si infilò senza pietà in curva,andando ad appoggiarsi leggermente al venezuelano. Quel che accadde dopo non è poi così univoco né palese, ma all’inizio del giro successivo Maldonado andò a sua volta ad appoggiarsi ad Hamilton, senza gravi danni per fortuna. Nonostante il nervosismo, Hamilton riuscì a centrare la seconda posizione in griglia.

    Keke Rosberg vs Ayrton Senna

    Rosberg 1985

    Esser protagonisti di un contatto in gara non è mai bello, soprattutto quando sei l’unico a rimetterci mentre l’altro prosegue la propria corsa indisturbato. Dev’essere questo quello che pensò Rosberg durante il GP di Detroit dell’85, quando un contatto con Senna lo obbligò ad una sosta forzata e ad abbandonare ogni speranza di vittoria. Fortunatamente-vien da dire-rientrò in pista proprio davanti a Senna e dimentico di essete attardato di un giro cominciò ad ostacolare palesemente il brasiliano, in modo che il proprio compagno Mansell lo raggiungesse, scavalcasse il rivale e lo stesso Rosberg. Non pago, il finlandese continuò comunque a rallentare Senna.

    Fernando Alonso vs Lewis Hamilton

    04 08 2007

    Ancora Luigino come protagonista di questo episodio, e ancora nei panni di vittima. Colpevole, sotto certi punti di vista, di lesa maestà nei confronti del compagno nonché campione in carica Fernando Alonso, ricevette dallo stesso spagnolo uno spiacevole scherzetto durante gli ultimi minuti della Q2 che si stava svolgendo all’Hungaroring: rientrato ai box per il cambio gomme finale, Alonso si piantò nella casella del pit costringendo l’inglese, che era dietro di lui, ad un’impotente attesa. Quell’atteggiamento balordo fu presto spiegato:pochi secondi prima che fosse troppo tardi, Alonso ripartì in fretta e furia rendendosi protagonista di un giro di lancio a piena velocità, riuscendo a transitare sul traguardo pochi secondi prima che venisse esposta la bandiera a scacchi e, dopo un giro fantastico, a strappare la pole position proprio a Hamilton, che nel frattempo era rimasto incartato. La direzione gara non la prese benissimo (Alonso venne retrocesso in griglia per condotta antisportiva) e Hamilton vinse poi la gara: resta comunque una delle vendette più sottili di sempre.

    Ayrton Senna vs Alain Prost

    Senna Prost 1990

    Probabilmente la vendetta più famosa della storia della Formula 1. Sullo strascico di quanto avvenuto un anno prima sullo stesso circuito giapponese (contatto Senna-Prost, Prost ritirato e Senna che riparte-per poi venire squalificato-grazie alla spinta dei commissari) durante le qualifiche del GP di Suzuka il brasiliano ottenne la pole battendo il Professore: a quel punto Balestre (francese come Prost) ebbe l’idea di invertire il posizionamento delle caselle in griglia, relegando quindi Senna al lato sporco della pista. Il piano diabolico del presidente sembrava dare i suoi frutti, tanto che nei primi istanti di gara Prost ebbe uno scatto decisamente migliore del brasiliano ed era a un passo dall’aggirarlo all’esterno, ma qui avvenne in fattaccio: comprensibilmente alterato, Senna tirò dritto alla prima curva, rendendo inevitabile il contatto con Prost, il ritiro di entrambi e, a conti fatti, aggiudicandosi il proprio secondo titolo mondiale.