F1, Mansell boccia Hamilton: non è maturo

Formula 1 2011: Lewis Hamilton torna al centro dell'attenzione per i commenti critici ricevuti da Nigel Mansell

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    lewis hamilton mansell formula 1 2011

    Lewis Hamilton sempre al centro dell’attenzione. C’è chi lo reputa il nuovo Ayrton Senna e chi si ferma un gradino sotto paragonandolo per grinta, velocità e pazzia a Nigel Mansell. In effetti il pilota McLaren riesce a coniugare una sensibilità di guida unica con una serie di inaccettabili errori, degni semmai di un principiante. A tal proposito, il campione del mondo 1992 esce allo scoperto esprimendo un severo giudizio sul suo connazionale:“Non è maturo, non ha troppa testa”.

    LEWIS HAMILTON. Il leone d’Inghilterra ci va giù pesante sul pilota McLaren che molti hanno descritto come il suo erede. Secondo Nigel Mansell, a Lewis Hamilton manca la testa. L’ex-pilota cita quanto accaduto a Montecarlo alcuni mesi fa come momento emblematico:“Penso debba calmarsi. A Monaco ha avuto uno stile di guida che non rispettava nessuno e quello che ha detto sui commissari è stato terribile. Pur essendo molto deluso in quel momento, deve ricordarsi che è un campione del mondo e come tale deve comportarsi”.

    JENSON BUTTON. Hamilton sa di essere il più forte e vuole dimostrarlo ad ogni costo. Dà spettacolo ed infiamma il pubblico. Ce ne fossero come lui. Jenson Button, suo compagno di box, è esattamente il contrario: bada al sodo, punta alla concretezza, spesso non si fa notare. Sfrutta le pazzie dell’anglocaraibico per recuperargli punti in classifica e non sfigurare al suo confronto. Fino ad ora la missione gli sta riuscendo. “A volte siamo stati veloci, altre no ma il nostro ritmo è stato buono quest’anno”, ha commentato Button spiegando che il ritorno all’utilizzo degli scarichi soffiati potrà dare un aiuto alla McLaren per restare in scia della Red Bull e ravvivare anche la seconda parte della stagione. Ricordiamo che, ben prima di Hamilton e Alonso, è stato lui il pilota capace di rompere il dominio di Sebastian Vettel. Ovviamente sfruttando la testa.