F1, Massa vicino al ritiro: ecco i 9 lavori che potrà fare dal 2014

Ecco una bella lista dei 9 lavori più interessanti che un ex-pilota di Formula 1 può fare una volta andato in pensione! Perché ne parliamo? Perché vogliamo dare un consiglio a Felipe Massa visto che il suo destino in Ferrari sembra giunto al capolinea

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    F1, Massa vicino al ritiro: ecco i 10 lavori che potrà fare dal 2014

    Ecco una bella lista dei 9 lavori più interessanti che un ex-pilota di Formula 1 può fare una volta andato in pensione! Perché ne parliamo? Innanzitutto, perché l’idea dei nostri amici di F1Fanatic che abbiamo ripreso selvaggiamente ci è piaciuta non poco. In secondo luogo, perché vogliamo dare un consiglio a Felipe Massa visto che il suo destino in Ferrari sembra giunto al capolinea. Sulla base di cosa affermiamo ciò? Al di là di qualche soffiata che ci è giunta direttamente da Maranello e che alimenta le voci dell’arrivo di uno tra Di Resta o Hulkenberg (vi sarebbe piaciuto di più avessimo detto Raikkonen, eh?), vogliamo prendere sul serio l’interesse di Bernie Ecclestone per avere un nuovo pilota brasiliano in Formula 1 (Felipe Nasr per la cronaca). Massa, infatti, ha dichiarato quanto segue: “So che solo i risultati potranno garantismi il rinnovo del contratto. Se non dovessi restare in Ferrari e non avessi offerte da altri top team, allora lascerei la F1. Non voglio stare in un team di seconda fascia”.

    Venditore d’auto come Fangio

    Altro che Senna o Schumacher. Il più grande di tutti, a parere di molti che conoscono a 360° la storia della Formula 1, è Juan Manuel Fangio. Il campionissimo dopo il ritiro dalle gare ha aperto una concessionaria d’auto Mercedes nella sua città di Balcarce fino a diventare Presidente della Mercedes-Benz in Argentina nel 1974.

    Venditore d’aerei come Boutsen

    Thierry Boutsen ha vinto solo tre GP. Il belga ha sempre commerciato con aerei fino ad arrivare, nel 1997, a mettere in piedi la sua compagnia chiamata senza troppa fantasia Boutsen Aviation. Il gruppo con base a Monaco ha venduto più di 250 pezzi – tra aerei elicotteri e jet – per un valore totale che supera il miliardo di dollari. Tra i suoi clienti si conoscono Mika Hakkinen, Keke Rosberg e Heinz Harald Frentzen. Sempre in tema di aerei non possiamo, inoltre, citare l’esperienza di Niki Lauda con la sua compagnia Lauda Air che, dopo vari passaggi di proprietà, adesso vola con il marchio austriaco myHoliday.

    Venditore di spaghetti come Paolo Barilla

    In Minardi, debuttando nel GP del Giappone del 1989 e correndo per buona parte della stagione 1990, ha corso anche un certo Paolo Barilla! Dopo la breve parentesi nel mondo della Formula 1 finita prima del tempo a causa di scarsi risultati, Paolo ha capito che conveniva buttarsi anima e corpo nell’azienda di famiglia diventando vice presidente dell’omonimo gruppo. Più fortuna l’ha trovata vincendo nel 1985 a Le Mans. A conferma della passione per il motorsport, Barilla è rimasto storico sponsor di Alex Zanardi.

    Creatore di azienda di navigatori satellitari come Piquet

    Il tre volte iridato Nelson Piquet Senior (perché esiste anche un Junior? Ah, sì…) ha avuto grandi successi economici fuori dalle piste. Il più importanti si chiama Autotrac, un’azienda che produce navigatori satellitari per il controllo in Brasile del trasporto delle merci su camion.

    Pilota di safety car come Ribeiro

    Famoso anche per essere diventato un predicatore gospel, Alex Ribeiro – pilota modesto qualificato solo in metà delle 20 gare disputate – è stato autista di safety car e medical car. Nella sua prima uscita, però, non fece faville. Nel 2000 durante delle prove in quel di Monaco picchiò la Mercedes C55 AMG sulle barriere al Tabaccaio. Due anni dopo, ad Interlagos, creò la situazione di massimo pericolo che vedete in questo video! La Sauber era guidata da Nick Heidfeld.

    Politico con Reutemann

    Carlos Reutemann è ritenuto uno dei più talentuosi piloti incapace di vincere il titolo mondiale. La sua popolarità gli è stata comunque utile nel suo Paese, l’Argentina, grazie alla quale ha potuto portare avanti una brillante carriera politica. Governatore della provincia di Santa Fe – la terza più grande della Nazione – dal 1991 al 1999, nonostante tante speculazioni non è mai riuscito a raggiungere il traguardo di Presidente dello Stato.

    Fattore come Scheckter

    Jody Scheckter ha vinto il titolo nel 1979 per poi ritirarsi l’anno seguente a soli 30 anni d’età. Si è sempre tenuto attivo, però: per 12 anni ha avuto a che fare con profitto nel settore delle armi per poi passare ad una occupazione certamente più pacifica anche se meno redditizia acquistando nel sud dell’Inghilterra una fattoria.

    Comprare un’azienda di drink energetici

    La Red Bull ancora non aveva trionfato nel Circus quando Bertrand Gachot – famoso soprattutto per essere stato clamorosamente arrestato nel 1991 ed aver dato indirettamente la possibilità di debuttare in F1 a Schumacher – ha messo buona parte dei suoi investimenti nella Hype, bevanda energetica che ha fatto la sua comparsa anche come sponsor Williams. Il successo è stato tale che nel 2000 Gachot ne ha acquistato interamente il pacchetto azionario.

    Gestire la Formula 1 come Bernie Ecclestone

    Chiudiamo col botto! Anche Bernie Ecclestone è stato pilota facendo una brevissima apparizione nel GP di Monaco del 1958 e, successivamente, a Silverstone. Non sono degni di cronaca i risultati in pista. Di ben altro spessore, invece, quelli sul fronte manageriale. Dopo essersi dato da fare in qualità di team principal, nel 1974 inizia la parte importante della sua storia: fonda la FOCA (Formula One Constructors Association, oggi chiamata semplicemente FOM, cioè Formula One Management) e prende il comando dei diritti d’immagine del Circus che, tra alti e bassi, detiene tutt’ora! In molti sentono di dovergli tanto per l’espansione della F1 in mercati sempre più planetari. Altri lo accusano di mettere il vil denaro avanti a passione e sport.

    via | F1Fanatic