F1, Max Mosley: sono pronto a tornare!

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    Max Mosley si prepara a tornare in Formula1. La notizia è di quelle da far tremare il Circus o meglio, in questo caso, Jean Todt, attuale presidente della FIA. Secondo quanto rivelato poche ora fa da un sito internet italiano, l’ex capo dell’organo di governo della Formula1 è pronto per sferrare un attacco direttamente ai vertici della Federazione e riappropriarsi così della carica da lui ricoperta dal 1993 al 2009. L’idea di Mosley sarebbe quella di indebolire l’attuale potere del suo successore Todt proponendo cambiamenti nell’attuale regolamento. Secondo i rumors infatti, sia il britannico che Bernie Ecclestone mal sopporterebbero l’attuale amministrazione dell’ex ferrarista.

    MAX MOSLEY. Dopo l’annuncio, a giugno 2009, di non ricandidarsi alla presidenza della FIA, il nome di Mosley aveva abbandonato il Circus e di lui non si era più sentito parlare – visto anche il forte interesse mediatico già suscitato nel 2008, in occasione degli scandali in cui l’ex presidente della Federazione era stato coinvolto -. Spiato e messo a nudo di fronte al mondo interno, dopo la vicenda dell’orgia sado-masochista, Mosley aveva comunque ottenuto la fiducia da parte degli altri membri della FIA e conservato la presidenza fino a che lui stesso non si era sottratto alle nuove elezioni spingendo fortemente l’ascesa dell’ex boss della Ferrari. Ora però il buon vecchio Max, che attualmente ricopre la carica di presidente onorario del Senato della FIA, sembra intenzionato a fare marcia indietro e riprendersi il suo posto: l’attacco dovrebbe avvenire il prossimo 5 novembre, in occasione della prossima assemblea generale della FIA e l’idea è quella di proporre una modifica dello statuto per diminuire i poteri dell’attuale presidente.

    BERNIE ECCLESTONE. E in un’intervista pubblicata dal Guardian la scorsa settimana, ci ha pensato Mr Ecclestone ad elogiare l’acume e l’abilità politica di Mosley, dichiarando come quest’ultimo sarebbe stato un ottimo primo ministro. “Max avrebbe saputo come gestire le cose. Forse la gente pensava fosse troppo intelligente”. L’elogio di Mr E. chiarisce perfettamente il sentimento che lega il gatto Max e la volpe Bernie, da sempre abile “burattinaio” dell’ex avvocato britannico, per questo l’uscita di scena di Todt sembrerebbe appoggiata da più fronti.

    JEAN TODT. Il francese dal canto suo ha già più volte annunciato di non pensare eccessivamente a un suo secondo mandato, ma evidentemente c’è chi non è comunque disposto ad attendere fino al 2012 e intende tornare al più presto alla vecchia scuola. Dall’arrivo dell’ex uomo in rosso alla presidenza della FIA infatti le cose sono cambiate e un esempio lampante lo abbiamo avuto in occasione della sentenza del gran premio di Hockenheim, dove la Ferrari venne giudicata in merito agli ordini di scuderia. Fu Mosley stesso a rompere il silenzio e a dichiarare che, se fosse stato ancora al proprio posto, il team di Maranello avrebbe perso tutti i punti guadagnati nel gran premio di Germania.

    Si salvi chi può…