F1, McLaren: anteprima GP di Ungheria

Lewis Hamilton e Jenson Button si dichiarano pronti per il prossimo gran premio di Ungheria, dodicesima tappa del mondiale 2010 di F1

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    Pochi giorni ancora al via al gran premio di Ungheria, dodicesima tappa del mondiale 2010 di F1. Con il ritorno della Ferrari in gioco, dopo la doppietta messa a segno in Germania, la McLaren, al momento leader in entrambe le classifiche, non avrà vita facile nel weekend ormai alle porte. Alle prese con i nuovi aggiornamenti, che nell’appuntamento di casa non avevano funzionato a dovere, il team di Woking ora punta a tenersi stretta la vetta in vista della pausa estiva e a guadagnarsi un ulteriore vantaggio sui rivali, ormai sempre più vicini.

    MCLAREN F1. Paddy Lowe, ingegnere capo della squadra inglese, ha recentemente dichiarato come i ritardi nello sviluppo del diffusore soffiato nel weekend del gran premio di Germania abbiano influenzato negativamente la performance dell’appuntamento tedesco. A differenza dei colleghi di Red Bull e Ferrari, che hanno introdotto l’uso del dispositivo fin dall’inizio dell’anno e da Valencia, la McLaren è riuscita a portare in pista il diffusore solamente a Hockenheim, e Lowe ha ammesso come lo stesso non abbia ancora raggiunto il suo potenziale. Dopo il primo step in Germania, la McLaren ora si augura di progredire ulteriormente nella tappa ungherese. Lowe ha voluto inoltre precisare che gli sviluppi messi a punto dai rivali austriaci e italiani non hanno per forza dimostrato un successo maggiore: “Sulla carta, quello che si vede è solo una differenza tra le monoposto, e non nel livello di sviluppo. È difficile vedere il livello con cui i team progrediscono nel corso della stagione. Non voglio fare dei pronostici per Budapest: ci sono delle caratteristiche che non si incontrano con i nostri punti di forza, ma allo stesso modo ce ne sono altre che ci favoriscono. Noi faremo del nostro meglio e confidiamo in una buona performance, ma non voglio fare previsioni sul fatto che saremo più forti degli altri”. Più positivo il team principal Whitmarsh, che confida nella memoria storica della McLaren all’Hungaroring: Hamilton ha vinto nel 2007 e anche lo scorso anno. Kovalainen, altro pilota passato al volante della monoposto del team britannico, si è aggiudicato il gradino più alto del podio nel 2008.

    JENSON BUTTON. Il campione del mondo in carica ha un ricordo particolare dell’Hungaroring, che nel 2006 gli ha regalato la prima vittoria della sua carriera. “Ricordo quel giorno come se fosse ieri”, ha dichiarato Button. “La cosa che mi è rimasta più impressa nella mente è stato il momento dopo la gara, quando ho realizzato che era tutto vero. Per quanto riguarda il circuito lo trovo abbastanza buono: è un tracciato dove bisogna guidare con molto controllo per riuscire a mettere a segno un buon tempo. Alcuni cordoli sono molto alti, per questo ci vuole precisione, ma è anche un circuito ad alto carico aerodinamico per questo c’è sempre grip a sufficienza, almeno la domenica, visto che a inizio weekend è sempre molto polveroso”. Button si è detto più ottimista rispetto a Hockenheim per quanto riguarda il passo della MP4-25 e anche dei dati raccolti sul diffusore soffiato. “Ora non ci resta che massimizzare il nostro pacchetto e sperare di portare a casa un buon risultato prima dell’estate”.

    LEWIS HAMILTON. Buon ricordo a Budapest anche per l’attuale leader in classifica e campione iridato 2008, che la scorsa stagione ha chiuso in testa la tappa ungherese. Adoro correre qui, l’Hungaroring è fantastico, così come Budapest. Dicono che sia un circuito lento dove i sorpassi sono impossibili, ma io non la vedo così. Per prima cosa ci sono un paio di curve veloci e poi da quando la prima curva è stata rivista i sorpassi si possono fare, anche se non con facilità. È un circuito impegnativo, come Monaco, dove non è permesso rilassarsi, ma anche divertente se hai una buona macchina”.