F1, McLaren: in Corea per tornare a vincere

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    La McLaren si prepara all’ormai prossimo gran premio di Corea e annuncia aggiornamenti importanti con i quali il team di Woking ha intenzione di riportarsi in mezzo alla mischia nella lotta al titolo iridato. Dopo la disfatta in Giappone, Hamilton e Button sembrerebbero infatti i due piloti più vicini ad abbandonare la top five dei pretendenti all’iride, nonostante questo campionato ci abbia più volte mostrato che tutto può accadere. Il circuito di Yeongam sarà un bel banco di prova e vedremo se il lavoro messo a punto sulle monoposto del team britannico porterà i frutti sperati.

    MCLAREN F1. Il team britannico, in vista del gran premio di Corea ormai alle porte, ha dichiarato di puntare a una buona sessione di prove libere del venerdì per inaugurare con il passo giusto il weekend sul nuovo tracciato di Yeongam. E a Woking, nonostante l’attuale posizione in classifica e il rischio “eliminazione” molto prossimo, c’è un buon ottimismo riguardo ai nuovi aggiornamenti e alla possibilità di portare in pista il nuovo alettone posteriore accantonato a Suzuka. Nelle ultime settimane la squadra capitanata da Martin Whitmarsh si è impegnata oltre il limite per riuscire a rimettersi in pari con i colleghi di Red Bull e Ferrari, ormai lanciati a pieno titolo nella corsa finale. E se la tappa giapponese non ha permesso al team britannico di completare il proprio programma di sviluppo, la Corea si prepara ad essere il terreno ideale per i nuovi componenti.

    PHIL PREW. Il responsabile degli ingegneri di gara della McLaren, ha confermato l’utilizzo dell’ala posteriore e inoltre annunciato una modifica su quello anteriore: “Avremo due importanti aggiornamenti visibili sulla monoposto, e in aggiunta ci saranno piccole migliorie meccaniche per incrementare la nostra performance”. Prew non ha fatto mistero del fatto che a Suzuka la McLaren ha sofferto, per questo in Corea il team si augura di riuscire sfruttare a pieno il tempo dedicato alle libere del venerdì.

    CIRCUITO YEONGAM. E in merito al nuovo tracciato di Yeongam, grande incognita per tutto il Circus, l’ingegnere inglese ritiene che tutti e tre i top team in lizza per il titolo hanno buone possibilità di cavarsela al meglio grazie alle diverse caratteristiche del circuito coreano. “Ci sono diversi rettilinei lunghi che richiedono frenate molto decise, simili al tracciato canadese, e che dovrebbero favorirci. Il secondo settore invece è più simile al circuito di Istanbul, dove siamo andati abbastanza bene. E infine l’ultima parte, tipicamente ad altissimo carico aerodinamico: più simile all’Ungheria”. “Se dovessi votare un team favorito direi che il circuito è abbastanza neutro e ognuno di noi potrebbe andare bene in diverse zone. Dipende solo se riusciremo a guadagnare a sufficienza sui rettilinei e nei punti ad alta velocità così da compensare le zone in cui sarà la Red Bull la favorita. Penso che sarà una bella sfida!”.