F1, McLaren: ipotesi di futuro nero

Formula 1: la McLaren è in grande spolvero in questo finale di stagione 2011 ma il suo futuro è minacciato da alcuni problemi finanziari che dal 2012 potrebbero farsi sentire pesantemente!

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    mclaren formula 1 ron dennis 2012

    La Red Bull vola. La Ferrari è sempre lì pronta a risorgere. La Mercedes promette grandi cose per il futuro. La McLaren ad oggi rappresenta la seconda forza del campionato ma non convince a pieno gli osservatori. Alcuni addetti ai lavori hanno fatto notare che tra i top team, quello di Woking è messo malissimo quanto a prospettive future. C’è molta incertezza attorno ai punti cardine della struttura economica che tiene in pedi il giocattolino di Ron Dennis. Secondo i catastrofisti, già dal prossimo anno si potrebbero vedere le prime crepe. Il disastro, arriverà dal 2013 in poi.

    MCLAREN - MERCEDES. L’articolo che state per leggere può essere profetico o inutilmente allarmistico. Solo i prossimi tre anni ci daranno una risposta. E’ opportuno, però, analizzare i fatti. Procediamo con ordine. Il bonus economico offerto dalla Mercedes nel momento in cui ha lasciato il 40% delle proprie azioni, sta per finire. Quei fondi servivano per potersi permettere i lauti ingaggi di due campioni del mondo come Lewis Hamilton e Jenson Button. Non a caso, l’anglo-caraibico non ha ancora rinnovato e da tempo ha smesso di concepire il team come la sua seconda famiglia. Non a caso l’ex pilota Brawn GP ha esteso la collaborazione dopo lunghe trattative ma ha inserito diverse clausole che gli consentono di liberarsi a fronte di offerte ritenute più interessanti.

    MCLAREN - VODAFONE. A Woking non mancheranno a breve solo i soldoni della Mercedes. Il 2012 sarà l’ultimo anno del main sponsor Vodafone. Il colosso telefonico non pare intenzionato a proseguire il proprio impegno in Formula 1 e la squadra non può permettersi di non trovare un nuovo partner di quel calibro. Whitmarsh resta ottimista. In un momento di crisi economica globale, però, non è facile trovare aziende che vogliano sborsare tutti quei soldoni richiesti da una scuderia che ambisce al primato.

    MCLAREN - HONDA. Lo scenario è apocalittico ma non campato in aria: sponsor che scappano, piloti scontenti che si guardano attorno, risorse finanziarie che mancano è un qualcosa di ben noto alla Formula 1. Tanto per restare all’ultimo decennio, è esattamente quello che è già capitato alla Williams quando la BMW ha interrotto la partnership tecnica. Ed è lo stesso che accadde proprio alla McLaren nel 1992 quando la Honda smise di fornire i propulsori e Senna se ne andò. A proposito di Honda, abbiamo già parlato del possibile ritorno dei giapponesi come fornitori di motori dal 2014. A parer mio, sta lì la salvezza.