F1: McLaren perde Vodafone? Hamilton vuole avere i suoi trofei

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    Gp Valencia 2012, Pre gara

    AP/LaPresse

    Da quanto riporta il Financial Times, la McLaren potrebbe perdere il main sponsor Vodafone al termine della prossima stagione, quando scadrà il contratto che lega il marchio della telefonia al team di Woking. Un colpo non da poco per la squadra inglese, che si stima abbia entrate intorno ai 12 milioni di euro l’anno dalla sponsorizzazione.

    Vodafone starebbe valutando la convenienza a proseguire con le stesse condizioni, alla luce delle difficoltà che la crisi internazionale ha portato anche in seno alla compagnia. Ancora non c’è nulla di certo, sono voci che circolano negli ambienti finanziari, ma se dovesse essere confermato l’abbandono di Vodafone, non sarebbe un addio senza conseguenze. Specialmente considerando il rinnovo di contratto con Lewis Hamilton, attualmente sul tavolo di Ron Dennis e del management del pilota inglese. In Canada Dennis ha lasciato intendere che le condizioni economiche attuali non sono riproponibili e che Hamilton dovrà “sacrificarsi” con una riduzione d’ingaggio.

    Se Vodafone svestisse il ruolo di main sponsor, chi potrebbe subentrare al suo posto? Difficile pensare alla banca spagnola Santander, già impegnata con McLaren e Ferrari, con il fondatore Emilio Botìn uomo forte che sostiene Fernando Alonso. Pensare a un team Santander McLaren stonerebbe e non poco. Non resta che attendere le evoluzioni future, con le mosse di Vodafone e la corsa ai ripari della McLaren.

    Hamilton, sul rinnovo il peso dei trofei

    La questione è spinosa, perché le alternative per Hamilton nell’immediato futuro non sembrano essere molte. Dato per buono un Vettel in Ferrari nel 2014, l’unica alternativa che avrebbe il pilota inglese di guidare per un top team nel 2013 sarebbe proprio accanto al tedesco della Red Bull, se Webber liberasse il sedile andando a sostituire Massa per una stagione in Ferrari. Altrimenti, Lewis, rifiutando il rinnovo McLaren, dove andrebbe?

    Sulla base di queste considerazioni, appare difficile pensare a scenari diversi dalla riconferma, sebbene lo stesso pilota abbia dichiarato di non escludere l’eventualità di un abbandono a fine stagione della scuderia che lo ha lanciato.

    «Non mi sono ancora seduto a definire tutti i dettagli che sto cercando, ma al 95% con la McLaren è cosa fatta. Potrebbero esserci piccole cose, come i trofei vinti che vorrei tenerli io. Ma Ron non ha mai voluto darli via. E’ giusto, glieli darò sotto forma di denaro», ha detto Hamilton al Daily Mail.

    La sensazione, come detto, è che rinnoverà con la McLaren, ma anche che voglia tenere fino all’ultimo il team sulla corda, provando a spuntare le migliori condizioni possibili. In quest’ottica vanno lette le dichiarazioni “contrarie” al rinnovo, visto che sempre Hamilton dice: «Gli sportivi cambiano squadra. Lo fanno i calciatori, allo stesso modo i piloti. Jenson [Button] è stato in molte scuderie, è diverso però quando sei già in un top team. Spostarsi potrebbe essere difficile».