F1, McLaren: prove di divorzio con Honda

In McLaren credono di avere uno dei migliori telai della F1 2017 e incolpano Honda di risolvere il problema della power unit

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    F1, McLaren: prove di divorzio con Honda

    Tra la scuderia McLaren di Formula 1 ed il motorista Honda c’è aria di divorzio come mai prima d’ora. Stavolta più che in passato i due storici marchi del Circus sono arrivati ai ferri corti. Dopo 3 anni la pazienza è finita. In McLaren sanno di aver progettato per la stagione 2017 di F1 una monoposto degna dei migliori rivali ma sono sempre alle prese con i soliti problemi di potenza e affidabilità della power unit. Stando a quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Woking, Zak Brown, nei prossimi 90 giorni saranno prese decisioni drastiche sul futuro:“In Honda stanno lavorando duramente ma sembra che si sia un po’ persi - ha rivelato alla Reuters – ci hanno comunicato che a Montreal non ci sarà l’aggiornamento previsto e non hanno saputo darci una nuova data. Questo è preoccupante anche perché tutti nel team lo attendevano con ansia”. Clicca qui per seguire LIVE in diretta web la qualifica del GP Canada F1 2017 con risultati e classifica!

    McLaren: “La pazienza con Honda è finita”

    “Siamo vicini al limite. Quando arrivano gli aggiornamenti non sono al livello atteso - ha proseguito Zak Brown - non andremo incontro ad un’altra stagione così anche se la nostra preferenza è quella di vincere un campionato con la Honda ma è arrivato il momento di capire se l’obiettivo sarà raggiungibile. Al momento abbiamo seri dubbi”. L’amministratore delegato della McLaren ha spiegato che il suo team è di fronte ad un bivio: deve decidere se dare ancora fiducia alla Honda o cambiare completamente strada:“Dobbiamo ammettere che la partnership con Honda non ha funzionato: un anno in F1 è come tre. 3 anni sono una decade e non possiamo più aspettare”, ha ribadito il manager americano.

    McLaren:”Noi uno dei migliori telai della F1 2017″

    A rendere veramente amaro il bilancio della McLaren nei confronti della Honda ci sono due elementi. Da una parte i 3 anni spesi invano senza ottenere alcun progresso significativo sul fronte della power unit. Dall’altra la consapevolezza che la nuova McLaren MCL32 è una monoposto ben progettata che sarebbe capace di rivaleggiare con Mercedes, Ferrari e Red Bull se solo avesse un motore all’altezza. A confermare questo stato delle cose è il capo dei progettisti Matt Morris nel corso di un’intervista a Auto Motor und Sport:“Abbiamo una delle migliori macchine dello schieramento e gli ultimi aggiornamenti portati in pista sono stati un grande passo avanti”. Yusuke Hasegawa della Honda ha spiegato che il principale problema con cui devono fare i conti i motoristi giapponesi è quello delle vibrazioni della power unit:“Stiamo lavorando per portare quanto prima una versione migliorata ma non sappiamo ancora dire quando sarà pronta”.