F1, McLaren: ripartiamo dal GP d’Ungheria

Dopo essersi dichiarato contrario alla scelta della Ferrari di impartire ordini di scuderia ai suoi piloti, Martin Whitmarsh, boss della McLaren, guarda avanti: direzione, gran premio d'Ungheria

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    I piloti prima di tutto. Così la pensa Martin Whitmarsh, boss della McLaren, che pur non volendosi pronunciare pubblicamente sul comportamento della Ferrari nel gran premio di Germania, ha recentemente dichiarato che preferirebbe perdere un mondiale, piuttosto che imporre ai propri piloti di favorire l’uno a discapito dell’altro. E mentre la Red Bull spara a zero sul comportamento dei colleghi di Maranello e Vettel tira un sospiro di sollievo per non essere più sotto i riflettori, Whitmarsh confida nel prossimo appuntamento in Ungheria per riuscire a prendere vantaggio sugli avversari e mantenere la leadership in classifica.

    MCLAREN F1. Il team principal della McLaren è ben consapevole di aver perso nel 2007 il titolo costruttori proprio per aver lasciato liberi Hamilton e Alonso di lottare, piuttosto che eleggere uno dei due a “favorito” nella corsa al mondiale; ma nonostante tutto dichiara di non avere alcun rimpianto in merito alla politica adottata dal team di Woking, che mette la sportività al primo posto. La squadra britannica ora però ha ben altro a cui pensare, dal momento che la Ferrari a Hockenheim ha comunque dimostrato di aver ritrovato a pieno la propria forma e di essere tornata in prima linea a combattere per il titolo iridato. Per questo alla McLaren, che nella tappa tedesca non ha avuto vita facile, si augurano che il vento torni nuovamente a girare a loro favore fin dal prossimo gran premio d’Ungheria. Dopo la decisione di montare il famoso diffusore soffiato anche in gara, la McLaren ha dovuto riconoscere di essere comunque ancora lontana dal passo mostrato dai colleghi della Ferrari e della Red Bull. A Hockenheim, Hamilton ha infatti chiuso in quarta posizione, con quasi mezzo minuto di distacco dalla rossa di Fernando Alonso. E anche se per la tappa di Budapest ancora una volta Whitmarsh non si fa illusioni, dichiara che la MP4-25 dovrebbe adattarsi meglio alla natura del circuito ungherese.

    MARTIN WHITMARSH. “All’Hungaroring la nostra monoposto dovrebbe essere più forte”, ha dichiarato Whitmarsh.L’aver utilizzato il diffusore nell’ultima gara ci ha dato la possibilità di raccogliere un sacco di dati per sviluppare ulteriormente il progetto”. Whitmarsh ha quindi parlato del duro lavoro eseguito dal team, non solo nelle ultime quattro settimane, per conquistarsi la vetta in entrambe le classifiche, e ora che la pausa estiva si avvicina, l’obiettivo della squadra è proprio quello di riuscire a mantenere la leadership anche al ritorno dalle “vacanze”, buttandosi così nella fase finale della stagione in vantaggio sui rivali.

    JENSON BUTTON. E anche il campione in carica Jenson Button, che ormai viaggia costantemente alle spalle del compagno di squadra Hamilton, è convinto che la tappa ungherese sarà più “fortunata”. “Dopo Hockenheim penso che possiamo essere più ottimisti per Budapest: la McLaren è sempre andata bene qui e sono fiducioso per quanto riguarda il nostro passo gara. Ora dobbiamo solo massimizzare il nostro pacchetto e assicurarci un buon risultato prima della pausa estiva”.