F1, Mercedes a Ferrari:”Titolo a Vettel se non c’è almeno un ritiro”

Mercedes ammette di essere indietro rispetto alla Ferrari nella stagione di F1 2017 e ora spera in qualche colpo di fortuna per tenere aperta la lotta

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    F1, Mercedes a Ferrari:”Titolo a Vettel se non c’è almeno un ritiro”

    La marcia di avvicinamento al GP del Canada di Formula 1 2017 inizia con una gufata della Mercedes alla Ferrari. Niki Lauda è drastico e mette nel mirino Sebastian Vettel:“Il titolo mondiale è già suo a meno che non abbia almeno un ritiro. Abbiamo ben chiara questa cosa”, ha ammesso al Kronen Zeltung. Il direttore non esecutivo del team Mercedes di Formula 1, inoltre, ha confermato qual è il vero problema per i suoi piloti:“Dobbiamo capire meglio il comportamento delle gomme, altrimenti sarà finita per noi. La Ferrari è in un grande momento e se si confermeranno, il loro gap non potrà che aumentare e la cosa potrebbe diventare allarmante”.

    F1 2017: Lauda critica Hamilton

    Lauda ne ha un po’ per tutti. E Lewis Hamilton si becca una bella critica per il pessimo risultato ottenuto nell’ultimo GP di Monaco:“Noi non siamo andati impreparati a Montecarlo ma le cose non sono andate bene. Se Hamilton vorrà vincere il titolo mondiale, allora non dovrà avere più dei weekend come quello di Monaco dato che ora le Ferrari sono molto veloci”.

    Wolff:”Ferrari ha iniziato nel 2015 a lavorare sulla SF70H”

    In cosa consiste la forza della Ferrari? Al di là delle illazioni su presunti favoritismi della Pirelli alla scuderia di Maranello, secondo Toto Wolff la risposta sta nei tempi in cui sono iniziati i lavori sul nuovo progetto:“Da quello che ci risulta, la Ferrari ha iniziato a lavorare alla nuova monoposto molto presto, già nel dicembre del 2015 – si legge sul Suddeutsche Zeitung – già da quel momento hanno impegnato più della metà delle loro risorse sulla nuova vettura. Crediamo che abbiano un vantaggio di circa 16 settimane che si trasforma in pista in un gap di quattro o cinque decimi per quanto riguarda la prestazione determinata dal carico aerodinamico”. L’indiscrezione di Toto Wolff avrebbe solide basi. Il team principal della Mercedes ha lasciato intendere che sia stato James Allison a raccontarglielo. Allison è stato direttore tecnico della Ferrari fino a metà 2016 per passare al team di Brackley all’inzio del 2017.