F1, Mercedes: Bottas ha clausola rinnovo immediato dopo GP d’Ungheria

Se Bottas avrà il 90% dei punti di Hamilton sarà automaticamente un pilota Mercedes anche per la stagione 2018 di Formula 1

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    F1, Mercedes: Bottas ha clausola rinnovo immediato dopo GP d’Ungheria

    Tutti sappiamo che il team Mercedes di Formula 1 è contento di Valtteri Bottas dopo quello che ha fatto vedere nella prima metà della stagione di F1 2017. Toto Wolff ha dichiarato che il rinnovo del suo contratto è ormai al 90% fatto. Si prenderà i primi giorni della pausa estiva post Gran Premio di Ungheria per fugare ogni dubbio residuo. Quello che il boss della scuderia Mercedes non ha detto ma che viene riportato da Roberto Chinchero su motorsport.com è che l’attuale accordo tra i tedeschi e Valtteri Bottas prevede una clausola che consente il rinnovo automatico per tutto il 2018 qualora, proprio dopo il Gran Premio che si corre sul circuito dell’Hungaroring, il pilota finlandese abbia non meno del 90% dei punti in classifica di Lewis Hamilton. Attualmente, tanto per capirci, è all’87%.

    Piloti F1 2018: Bottas rinnovo automatico con Mercedes se…

    Non c’è il titolo mondiale in ballo. Per cui eviteremo di fare tutti i conteggi possibili immaginabili sugli scenari che possono portare Bottas a chiudere il Gran Premio di Ungheria con un distacco di punti in classifica da Lewis Hamilton inferiore al 10% di quelli conquistati dal collega britannico.

    Giusto per rendere l’idea di quanto la missione sia alla portata, però, basti dire che l’obiettivo sarà automaticamente centrato nel caso in cui Bottas vinca oppure arrivi sul podio davanti ad Hamilton. Altri scenari appaiono improbabili, tuttavia – a livello generale – il compito del finlandese è quello di rosicchiare 3-4 punti al più titolato compagno di box.

    Bottas: su di lui giudizio positivo da parte Mercedes

    Clausola o non clausola, ad ogni modo, Bottas è sul lavoro svolto che va giudicato. In pista non ha sempre dato l’impressione di valere quanto Hamilton ma la classifica non mente: ha pagato lo scotto del noviziato a Brackley, ha subito un ritiro per cause tecniche ed ha sacrificato alcune prestazioni per aiutare Hamilton. Nonostante tutto, è solo 23 punti indietro. Ha tolto risultati importanti alla Ferrari, ha contribuito in modo netto al primato della Mercedes in classifica costruttori. Ha mantenuto il sorriso ed ha smontato sul nascere ogni polemica. Questo significa rasentare la perfezione…

    Mercedes: resta la grana Hamilton

    Paradossalmente, il problema più grande per la Mercedes si chiama Hamilton. Il contratto dell’inglese scade a fine 2018 e Toto Wolff ha intenzione di non farselo scappare. Il pilota, però, è ancora sfuggente e non fa ben capire alla casa della stella a tre punte cosa gli frulli in testa per davvero. Si vocifera che voglia tenere la sua squadra sulle spine minacciando un passaggio in Ferrari che mai avverrà al fine di arroccarsi su un piedistallo di favori rispetto a Bottas. Conoscendo il personaggio, ci sta. La Mercedes, nel dubbio, infatti, ha già fatto 4 chiacchiere con Vettel per cautelarsi da qualsiasi sbandata prenda Hamilton nei prossimi 12 mesi. La presenza di Wolff al compleanno del tedesco della Rossa non è passata inosservata ed ha scatenato le fantasie più sfrenate.