F1, Mercedes GP: 100 persone in più per vincere

Formula 1: la Mercedes fa sapere che allargherà il proprio staff di 100 persone per provare a battere Ferrari, Red Bull e McLaren

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    mercedes gp team formula 1

    Dalla Germania arriva un’interessante indiscrezione sul fronte Mercedes GP: la casa della stella a tre punte ha intenzione di assumere altre 100 persone da aggiungere alle 450 già presenti nella sede sportiva di Brackley in Inghilterra. Questa mossa si è resa necessaria per allinearsi al livello dei migliori team di Formula 1 quali Ferrari, McLaren e Red Bull. Nel frattempo, proprio i bibitari, all’inverso dei tedeschi passati dalla strada alle piste, si dicono intenzionati a buttarsi nella progettazione e realizzazione delle vetture di serie.

    MERCEDES GP. Ross Brawn ha dichiarato il fallimento dell’esperimento Mercedes GP così come era stato concepito due anni fa. La casa di Stoccarda voleva provare a vincere in Formula 1 facendo leva sulle proprie conoscenze e su un ristretto numero di tecnici molto qualificati. L’ennesima stagione deludente ha convinto i vertici del team e soprattutto quelli del colosso dell’auto ad allinearsi allo staff dei propri rivali. Sono circa 100 i nuovi nomi che dovranno entrare nella struttura per dare una decisiva spinta in avanti ad una scuderia che si è ormai da tempo assestata come quarta forza del mondiale. Troppo poco.

    NICO ROSBERG. Chi spera di trarre vantaggio da una crescita prestazionale della Mercedes GP è Nico Rosberg. Il pilota tedesco fa intravedere un gran potenziale piazzando con regolarità la sua monoposto davanti a quella di sua maestà Michael Schumacher. Avesse il mezzo giusto potrebbe finalmente vincere delle gare. Secondo il 26enne tedesco c’è la possibilità di fare un balzo in avanti anche nel breve periodo lavorando sul passo gara:”La macchina che avevo in qualifica era meglio di quella che avevo in gara”, ha dichiarato Rosberg ricordando che il prossimo GP di Ungheria sarà la sua centesima corsa di F1.

    RED BULL. Il ragionamento fatto dagli austriaci è il seguente: fino a qualche anno fa eravamo conosciuti come dei bibitari e basta. Adesso il nostro nome è legato anche alla realizzazione della miglior vettura all’interno della più importante categoria motoristica mondiale. La circostanza va sfruttata. Christian Horner, team principal Red Bull, ha confermato che le competenze maturate in F1 saranno usate anche nella produzione di auto di serie. Il primo passo è l’inizio di una collaborazione con Infiniti, marchio Nissan delle auto di fascia alta, per la realizzazione di una vettura sportiva.