F1, Mercedes GP: Schumacher tiene alto il morale

La Mercedes GP ha un nuovo coach: Michael Schumacher

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    Che Schumacher fosse un campione del mondo con la “c” maiuscola lo sapevamo. Che fosse lui, già alle prese con un ritorno in Formula1 dal sapore amaro, a dover tenere alto il morale alla Mercedes GP è più difficile da immaginare. Il sette volte iridato, dopo l’ennesimo appuntamento senza arte né parte sul circuito di Hockenheim, ha chiamato a rapporto il suo team affinché non perda la fiducia e la calma, confidando in una performance migliore nell’ormai prossimo appuntamento a Budapest.

    MICHAEL SCHUMACHER. Nonostante l’inizio di stagione sotto tono, che ormai sembra destinato a perpetuarsi anche oltre, il fenomeno di Kerpen non ha nessuna intenzione di distogliere l’attenzione dal suo obiettivo: il primo passo potrebbe essere il veder concretizzarsi almeno un podio, dato che il compagno di squadra Rosberg ha stappato lo champagne già tre volte dall’inizio dell’anno. Ma Schumacher confida sul fatto che, grazie ai prossimi aggiornamenti in programma per la tappa all’Hungaroring, la Mercedes GP dovrebbe finalmente compiere dei consistenti passi in avanti: meglio tardi che mai. “Ovviamente la tappa tedesca è stata deludente per noi ma sono positivo per quanto riguarda il prossimo appuntamento a Budapest. È chiaro che dobbiamo comprendere meglio la macchina, e il tracciato ungherese unitamente al tempo in più a disposizione, ci aiuteranno a valutare i nostri aggiornamenti e a contribuire positivamente in quest’ottica”. Schumacher ha quindi insistito sulla necessità di mantenere la calma, concentrandosi sui dettagli e analizzando il percorso della performance della MGPW 01, così da imparare il più possibile anche dal weekend in arrivo.

    ROSS BRAWN. Positivo anche il team principal del team campione del mondo in carica, che pur ammettendo che la monoposto non è ancora sufficientemente veloce, nutre buone speranze per il futuro. “Lo scorso weekend è stato molto combattuto per noi”, ha dichiarato Brawn, “specialmente dopo essere andati a podio nel gran premio di Gran Bretagna. Non siamo stati per nulla contenti di non riuscire a lottare in cima al gruppo. A livello operativo il team sta facendo un buon lavoro, ma abbiamo bisogno di migliorare il passo e continueremo a lavorare sodo in questa direzione. L’Hungaroring è un circuito molto tecnico e che richiede attenzione: dovrebbe essere un buon campo di prova per i nostri ultimi aggiornamenti; in questo modo potremo testare ulteriormente la vettura e lavorare sulla ricerca del set-up ideale”.