F1, Mercedes GP: Sutil rimpiazza Schumacher?

Formula 1: il fantamercato prosegue

da , il

    F1, Mercedes GP: Sutil rimpiazza Schumacher?

    Su alcuni siti esteri si legge che Michael Schumacher ha un pilota pronto a rimpiazzarlo qualora decida di ritirarsi a fine stagione. Secondo alcuni il sette volte iridato avrebbe già scelto il ritiro e l’accordo con la Mercedes sarebbe già firmato da parte del suo successore. Stiamo parlando di Adrian Sutil. Il driver Force India, per dirla tutta, è stato persino accostato alla Ferrari come sostituto di Felipe Massa nel caso in cui il brasiliano finisca con il rompere il contratto che lo lega al Cavallino Rampante. Comunque vada, per quel Sutil che ritiene un po’ stretta l’attuale collocazione… è già una bella pubblicità.

    ADRIAN SUTIL. Tutti lo vogliono… ma chi se lo piglia? Secondo me Adrian Sutil resterà in Force India. Non ce lo vedo alla Ferrari. Non ce lo vedo in Mercedes perché, salvo incredibili cataclismi, Michael Schumacher resterà anche nel 2011. La stampa internazionale, però, dando credito a qualche informatore proveniente dalla zona di Stoccarda scommette su un avvicendamento in Mercedes tra il sette volte iridato ed il connazionale della Force India. Sutil non ha mai nascosto di aspirare ad un top team ed ha più volte dichiarato di sentirsi pronto per il gran salto. Il suo posto nel team di Vijay Mallya sarebbe preso da Paul di Resta.

    MICHAEL SCHUMACHER. Il 41enne ex cannibale della F1 sta per togliersi un altro sfizio: correre di notte. Per la Formula 1 è la terza volta. Per lui la prima. E sta vivendo la settimana che lo porta al Gran Premio di Singapore con l’emozione di un ragazzino. “Sono sempre stato ansioso di conoscere nuove sfide e nuovi circuiti e sento che quella di Singapore sarà proprio un’avventura eccitante”, ha dichiarato Schumacher. “Ho tre ragioni per guardare con trepidazione questo weekend; è un circuito nuovo per me, è un circuito cittadino e sarà la mia prima gara in notturna – ha aggiunto – Guidare su un nuovo tracciato non è mai stato molto complicato per me e io di solito sono molto rapido a imparare e a trovare il ritmo migliore in pista”. Tutto vero. Ma, purtroppo, questo avveniva una vita fa.

    Foto: AP/LaPresse