F1, Mercedes: Sutil o Di Resta per il dopo Schumacher

In previsione di un possibile secondo ritiro di Michael Schumacher a fine 2012, i papabili candidati a prendere il suo posto saranno gli attuali piloti Force India, Adrian Sutil e Paul Di Resta

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    Michael Schumacher sarà in Formula 1 anche nel 2012. Almeno questa sembra essere la decisione presa dal diretto interessato dopo che nei giorni scorsi si era vociferata l’ipotesi di un suo possibile secondo ritiro alla luce dei risultati che lui e la Mercedes GP hanno ottenuto nelle ultime due stagioni.

    Tuttavia, se questa striscia negativa dovesse ripetersi anche il prossimo anno a Brackley dovrebbero iniziare a pensare ad un possibile sostituto, magari con minori ambizioni: i più papabili sono gli attuali piloti della Force India, Adrian Sutil e Paul Di Resta.

    ADRIAN SUTIL Più volte il tedesco è stato accostato alla Mercedes per sostituire il sette volte iridato: certamente non potrà legare la sua carriera al team di Vijay Mallya (dove milita dal 2007, quando era ancora denominato Spyker), squadra che talvolta gli permette di ottenere punti iridati ma che di certo non è abbastanza competitiva per puntare al podio.

    La Mercedes per ora non è in grado di lottare per il titolo ma tale obiettivo, invece, è decisamente alla portata.

    PAUL DI RESTA Lo scozzese pare al momento il favorito poichè già uomo Mercedes con la quale ha trionfato nel DTM 2010. Nonostante ciò, però, ritengo che essendo un esordiente debba fare ancora qualche anno di gavetta in Force India prima del grande salto.

    In ogni caso è destinato ad un futuro di lunga durata nella massima formula.

    Per concludere, quindi, la mia preferenza va a Sutil anche in previsione di una coppia teutonica con Nico Rosberg che vedrei di buon occhio.

    Prepariamoci ad un duello all’ultimo sangue tra i due drivers della scuderia indiana per raccogliere la pesante eredità di Michael nel 2013.

    Un pò come sta accadendo alla Toro Rosso tra Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari per l’ambìto sedile di Mark Webber.