F1, Montezemolo a 360° gradi sulla Ferrari

Formula 1: Montezemolo parlaa a 360 gradi di Ferrari e F1 nella conferenza stampa di fine anno con i giornalisti

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    Il Presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, tocca tutti i temi caldi del momento, del passato recente e del futuro della Formula 1. Lo fa nella consueta conferenza stampa di fine anno con i giornalisti del settore. Si va dai giudizi sugli attuali piloti Fernando Alonso e Felipe Massa alle lodi per l’operato di Jean Todt passando per i complimenti alla Red Bull, le critiche alla stagione appena conclusa, il bilancio sulle nuove regole, le proposte per il futuro della F1, la posizione di Flavio Briatore, il ricordo di Kimi Raikkonen, etc.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. Letteralmente scatenato, il Presidente della Ferrari ha accolto a Maranello per la tradizionale cena di Natale i giornalisti italiani e stranieri della stampa specializzata. Costoro si sono anche cimentati in prove di pit stop. Per la cronaca, il miglior tempo è stato fissato in 5,4 secondi. All’incontro hanno partecipato anche il Vicepresidente Piero Ferrari e il Team Principal della Stefano Domenicali. In giro per la fabbrica c’era pure Fernando Alonso. Non è chiaro cosa ci facesse ma è servito a Montezemolo per dimostrare quanto sia soddisfatto di questo ragazzo che dà il 110% per la causa Ferrari.

    PAGELLE FERRARI. Cominciamo dai numeri. “E’ chiaro che c’è stata una delusione forte, com’è inevitabile che sia quando si perde un titolo all’ultima gara ma sono comunque soddisfatto di quello che abbiamo fatto”, ha ricordato Montezemolo paragonando la delusione di Abu Dhabi solo a quella di Schumacher a Jerez nel 1997 quando, per sua stessa ammissione, nel dopogara la Ferrari rischiò di perdere il pilota tedesco e rinunciare al progetto vincente che si concretizzò solo tre anni dopo. “Fernando al primo anno con noi ha lavorato benissimo: ha portato una ventata d’ottimismo e di convinzione – ha proseguito – Nessuna gli credeva quando, a luglio, diceva che sarebbe stato in lotta fino all’ultimo e invece è andata proprio così. Mi piacciono molto i piloti che stanno spesso a Maranello, che fanno gruppo con la squadra. Felipe non ha avuto una buona stagione, per vari motivi, ma sono convinto che il prossimo anno farà molto bene e noi lo metteremo in condizione di riuscirci. Voti? Do’ 8 alla squadra, 9 e mezzo a Fernando e 7- a Felipe.”

    FERRARI 2011. “Voglio fare i complimenti a Sebastian Vettel e Mark Webber e dobbiamo dare merito a chi aveva la macchina migliore, la Red Bull”, ha aggiunto Montezemolo parlando dei rivali. “Il nostro obiettivo l’anno prossimo è molto semplice: correre per vincere. Non ci saranno grandi cambiamenti nella squadra, soltanto qualche piccolo aggiustamento: questo gruppo è già in grado di vincere e non sono certo necessarie rivoluzioni. Mi dispiace molto per Domenicali, perché se fosse arrivata la vittoria sarebbe stato un successo di una squadra dalla forte impronta italiana, cresciuta nel segno di quella stabilità dinamica che è la sintesi della nostra filosofia”

    FORMULA 1. I piani del Presidente del Cavallino per la Formula 1 del futuro sono chiari. Ci vogliono regole non interpretabili da qualcuno più furbo o audace (vedi Brawn GP nel 2009), ci vogliono team all’altezza della situazione (vedi HRT, Lotus, Virgin) e qualora questo non fosse possibile, meglio far correre tre Ferrari, tre McLaren, 3 Mercedes, 3 Red Bull e così via. Infine, devono ritornare i test durante la stagione:“Bisogna sbloccare quest’assurda limitazione dei test: la Formula 1 è l’unico sport in cui non ci si può allenare. E’ come chiedere al Real Madrid, al Milan o all’Inter di giocare con le scarpe lisce se piove o di non allenarsi prima di una partita di Champions League. Per fortuna è stato abolito il divieto di dare ordini di squadra – ha aggiunto Montezemolo lodando l’operato della Federazione Internazionale dell’Automobileera un’ipocrisia bella e buona. Le cose sono sempre andate così e chi corre per la Ferrari ne è perfettamente consapevole. La FIA sotto la guida di Jean Todt sta lavorando bene e questa decisione ne è una conferma.” L’ultima critica va ai circuiti:“Mi viene da dire che sarebbe meglio se si pensasse di più alle corse, con un aumento delle possibilità di fare sorpassi, e meno alla bellezza architettonica”.

    INDISCRETO. A microfoni spenti, Montezemolo è stato “interrogato” anche su altri temi caldi. Riportiamo una sintesi delle sue affermazioni più interessanti. Errori di strategia:“Ho fatto preparare una tabella da Domenicali. Nella classifica di chi ha sbagliato di più ai box, al primo posto c’è la Mercedes e poi c’è la Red Bull. Noi siamo solo terzi…”. Felipe Massa:“Non è andato bene. Ha trovato un Alonso più forte di quanto pensasse. Vi ricordo che nel 2006 non sfigurò accanto all’ultimo Schumacher, nel 2007 fu fondamentale nel successo mondiale di Raikkonen e nel 2008 sapete come ha perso il titolo…”. Fernando Alonso e i soldi di Santander:“In tutta la stagione gli imputo un unico errore grave, il sabato a Montecarlo. Ci ha portato una mentalità positiva, è sempre ottimista. Ci ha aiutato tanto nella fase della stagione in cui la nostra macchina non era al top. Sono contento di averlo ingaggiato, anche lui oggi era qui, viene spessissimo a Maranello…”. Kimi Raikkonen:“Gli sono grato per i mondiali che ha vinto con noi. Lo seguo un po’ nei rally, ho l’impressione che si cappotti un po’ troppo spesso, però non sono un esperto del ramo”. Sospetti su ala mobile 2011:“Ho chiesto chiarimenti. Ce li hanno dati. Sono abbastanza tranquillo, nessuno dovrebbe riuscire a fare il furbo”. Ferrari F11:“La macchina la presenteremo alla fine di gennaio, farà il debutto a Fiorano neve permettendo, poi andremo a Valencia per i test Fia”. Flavio Briatore:“A me un po’ manca, nel senso che le sue idee per modernizzare la F1 erano e restano interessanti. Comunque nel 2012 scadono i contratti con Ecclestone e vediamo, ci sono tante tante cose da sistemare, in F1″.