F1 news 2016: Ferrari furiosa ma impotente contro la burocrazia della FIA

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    F1 news 2016: Ferrari furiosa ma impotente contro la burocrazia della FIA

    La decisione dei commissari di gara del Gran Premio del Messico di infliggere a Sebastian Vettel una penalità di 10’’ sull’ordine di arrivo per “manovra pericolosa” a causa del modo in cui si è difeso dall’attacco di Daniel Ricciardo è un boccone impossibile da mandare giù per la Ferrari. Maurizio Arrivabene aveva promesso una guerra contro la Federazione qualora non fosse arrivata la penalizzazione di Verstappen per come ha mantenuto la posizione tagliando la pista. Ed è quella la madre di tutte le infrazioni che, a cascata, a determinato la trappola in cui è caduto Vettel. A freddo, però, il team principal di Maranello deve ammettere la sconfitta accusando in primis la burocrazia dei regolamenti…

    Verstappen più lucido anche del suo team

    Quindi, vista a termini di regolamento, la decisione della direzione gara del Gran Premio del Messico è quella più giusta. Ma non tiene conto minimamente della dinamica della gara. Vettel doveva far passare Ricciardo semplicemente perché Verstappen (che lo stava rallentando) non era ancora stato ufficialmente penalizzato. Niente di assurdo, cari miei. La parte più affascinante della storia, però, è un’altra: proprio Verstappen è stato persino più lucido del suo team disobbedendo all’ordine via radio di lasciare la posizione immediatamente. In effetti, Max si è chiesto perché mai lasciare la posizione preventivamente se poi la penalità eventuale sarebbe stata di soli 5’’? Altro nodo di questa matassa gigante sul quale varrebbe la pena discutere e su cui, se la Ferrari volesse, potrebbe ancora battere qualche pugno sul tavolo…