F1 News: arriva l’Audi dal 2017, purché Ecclestone lasci la FOM

Formula 1: la Volkswagen stavolta fa sul serio e punta entro 18 mesi a far entrare l'Audi in F1. In Germania c'è gia Stefano Domenicali dallo scorso autunno ufficialmente si sta occupando di altro, ma...

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    Sono anni che si parla di un arrivo in Formula 1 del Gruppo Volkswagen, in particolare di uno dei suoi marchi più prestigiosi, vale a dire l’Audi. L’ingaggio di Stefano Domenicali nello scorso autunno aveva già fatto drizzare le antenne di molti addetti ai lavori. Tuttavia il presidente Ferdinan Piech si era sempre opposto anche a causa di una profonda mancanza di sintonia con il patron del Circus Bernie Ecclestone. Nel 2017 Piech, arrivato ad ottant’anni, lascerà la sua poltrona. Mr. E, che gli ottanta li tiene nello specchietto già da un po’, si è mostrato possibile ad un passo indietro pur di avere un nome così prestigioso all’interno del suo giocattolino. A rivelare che ci sia davvero qualcosa di grosso che bolle in pentola sono i britannici di motorsport.com.

    Audi in F1, Domenicali è già in buona compagnia

    Il piano c’è. Il Gruppo Volkswagen si è dato 18 mesi di tempo per organizzare lo sbarco in Formula 1 del brand Audi. Il debutto in pista, quindi, stando alle previsioni più ottimistiche, non avverrà prima del 2017. I ben informati ricordano che non c’è solo Stefano Domenicali tra le vecchie volpi della F1 recentemente chiamate in Germania: c’è anche l’ex ingegnere di Maranello Gabriele Delli Colli che sta lavorando ad un progetto di simulatore e l’ex tecnico di BMW e Williams Jorg Zander. L’uomo che spinge per l’arrivo dell’Audi nella massima categoria motoristica internazionale è l’amministratore delegato della Volkswagen Martin Winterkorn che da pupillo dell’anziano Piech è diventato il suo primo avversario. Almeno su questo tema. E Winterkorn ha recentemente vinto la sua battaglia ottenendo una riconferma a lungo termine proprio mentre Piech ne aveva chiesto l’allontanamento.

    Ma Mattiacci che fine ha fatto?

    Bernie Ecclestone promette di fare un passo indietro da diverso tempo. Ma non ne ha mai avuto il coraggio o, stando alle sue esternazioni, non ha mai trovato un erede degno di questo nome. Tuttavia non potrà andare avanti all’infinito e, pur di assestare il colpaccio, sarebbe pronto ad un gesto clamoroso. L’arrivo dell’Audi in Formula 1, quindi, potrebbe essere il regalo d’addio del patron del Circus? Può darsi. Recentemente c’era stato un altro personaggio che aveva parlato di “regalo d’addio”. Era stato un altro ex team principal della Ferrari. Stiamo parlando non di Domenicali ma di Marco Mattiacci nel momento in cui, a fine 2014, fu annunciato l’ingaggio di Sebastian Vettel. In molti ci chiedono “ma che fine ha fatto?”. Licenziato in tronco da Marchionne. Neppure reinserito nel suo vecchio ambito commerciale nel quale aveva dato ottimi risultati, il manager romano – stando a quanto riportato da El Pais – è tornato a New York negli Stati Uniti per iniziare una seconda vita all’interno del mondo dell’intrattenimento. A differenza di Domenicali, sembra davvero improbabile che di Mattiacci si senta ancora parlare, affiancando il suo nome a quello della Formula 1.