F1 News, Arrivabene: “Formula 1 prenda esempio dalla MotoGP”

Il team principal della Ferrari entusiasta dell'atmosfera della MotoGP al Mugello! Poche possibilità, però, che la pista toscana possa ospitare il GP d'Italia di F1 qualora non si risolva la crisi di Monza

da , il

    Maurizio Arrivabene, arrivato al Mugello come ospite Ducati per gustarsi la gara della MotoGP, ha decisamente apprezzato l’ambiente delle due ruote tanto da portarlo ad esempio da seguire anche in Formula 1. Il team principal della Ferrari si è sempre battuto contro l’atteggiamento troppo rigido e ingessato che si respira nella categoria regina delle quattro ruote. “Altro che F1! Questo spettacolo dovrebbe essere d’esempio per tutti - ha affermato all’inviato de La Repubblica – Abbiamo una folla entusiasta, l’aria di festa, i giovani, la gente che vive, che gode davvero. Da noi invece sono convinti che più chiudono le porte del paddock, più fanno quelli esclusivi e più sono fighi. Peccato perché in alcuni circuiti, vedi Cina le tribune sono quasi deserte”. E se la risposta alla crisi di pubblico passa dai grid boys, ci permettiamo di aggiungere, allora la Formula 1 è già morta ma quasi nessuno se ne è ancora accorto.

    Mugello al posto di Monza per ospitare la F1?

    Tutto bello e fantastico nel Gran Premio d’Italia 2015 di MotoGP ma non pare ci siano speranze, giustamente, che il Mugello subentri a Monza nell’ospitare il GP d’Italia qualora i responsabili della pista brianzola non trovino l’accordo con Bernie Ecclestone. Su questo anche Arrivabene parla in modo chiaro:“Non sono un politico, ma a mio parere il Gp d’Italia dovrebbe tenersi sempre lì. E’ una pista che va tutelata, un po’ come un’opera d’arte”, si legge su Omnicorse. Ricordiamo che l’attuale contratto termina nel 2016 e, causa difficoltà nel trovare un accordo a livello economico, il rinnovo tarda ad arrivare.

    Ferrari: Marchionne non interessato al Mugello

    Quando era presidente della Ferrari, Montezemolo aveva caldeggiato l’arrivo della Formula 1 al Mugello come seconda gara italiana ma non aveva ottenuto nulla più che alcune giornate di test collettivi. Eppure l’esperienza della Red Bull con il ritorno in auge della pista austriaca di Zeltweg, ribattezzata non a caso Red Bull Ring, dimostra che nulla è impossibile. Ricordiamo che il tracciato è di proprietà della Ferrari ma i bilanci non sono così rosei tanto che, si vocifera, Sergio Marchionne non lo abbia ancora venduto solo per mancanza di potenziali acquirenti.

    Imola è il piano B più credibile

    Nel caso in cui la Formula 1 non resti a Monza, pur di avera ancore il Gran Premio d’Italia nel calendario anziché fare la fine di Francia e Germania, allora, l’alternativa più credibile torna ad essere quella di Imola. Il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, così si era espresso durante l’ultimo GP di Monaco:“Il nostro obiettivo è avere la F1 a Monza. Se così non sarà, allora non avremo fatto un buon lavoro. Ma sappiamo che anche Imola ha una lunga storia ed il Mugello è un impianto bellissimo…” Il Circus ha salutato Imola a fine 2006. Dopodiché sono stati fatti dei lavori di ammodernamento ma il nastro d’asfalto resta ancora oggi non dei migliori per garantire lo spettacolo a cui siamo abituati.