F1 News, Arrivabene: “In Ferrari sempre due prime guide”

Formula 1: Arrivabene conferma che anche nel 2016 la Ferrari lascerà Raikkonen e Vettel liberi di darsi battaglia nonostante il tedesco possa essere visto come prima guida visti i risultati del 2015

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    Maurizio Arrivabene affronta un tema spinoso che potrebbe tornare di attualità nella stagione 2016 di Formula 1 qualora Kimi Raikkonen abbia un po’ meno sfortuna e trovi maggiore regolarità: come gestire i rapporti interni tra i due campioni? Nel 2015 Vettel ha surclassato il finlandese ma ci sono stati comunque un paio di momenti di lotta nei quali i due non si sono risparmiati ed hanno regalato un mezzo infarto al muretto dei box. Cosa succederà il prossimo anno non si può sapere salvo che il capo della Gestione Sportiva di Maranello non ha nessuna intenzione di favorire un pilota in particolare. Arrivabene vuole un attacco a due punte proprio come piaceva tanto al predecessore Stefano Domenicali che, passato in Audi, ora viene caldeggiato come prossimo amministratore delegato della Lamborghini

    Arrivabene: “Nessuna seconda guida in Ferrari”

    “Noi sosteniamo e sosterremo i nostri piloti nello stesso identico modo - ha dichiarato Maurizio Arrivabene nella conferenza stampa di fine anno che si è tenuta a Maranello - Non favoriremo nessuno e avranno le stesse opportunità. La differenza saranno loro stessi a farla quando si troveranno nell’abitacolo della loro monoposto. Questa è la Formula 1″. Alla luce di tutte queste accortezze, massima attenzione sarà dedicata a scoprire che Kimi Raikkonen vedremo: il vecchio leone o il nuovo tipo che va a corrente alternata? “La stagione di Kimi va divisa in due tempi con il secondo che è stato nettamente migliore – ha affermato Arrivabene commentando il 2015 di Iceman – Adesso abbiamo un Kimi diverso, la paternità ad esempio lo ha migliorato. Da lui mi aspetto molto nel 2016″.

    Marchionne conferma: “Ferrari ignara della spy-story”

    Per sgomberare il campo da ogni possibile ritorno in auge del tema, è intervenuto anche Sergio Marchionne. La Ferrari è del tutto estranea alla vicenda della spy-story che è stata sollevata dalla Mercedes. Il motorista Benjamin Hoyle non è mai stato in rapporti con la scuderia italiana:“Io non lo conosco e noi non abbiamo mai ricevuto dati sui motori Mercedes. Nelle sedi opportune dimostreremo che la Ferrari non c’entra nulla”, ha dichiarato il presidente del Cavallino. Da Maranello, intanto, confermano che ci sono stati dei colloqui in passato ma mai una trattativa di ingaggio vera e propria.

    Domenicali nuovo AD della Lamborghini?

    Si torna a parlare di Stefano Domenicali. L’ex team principal della Ferrari, passato all’Audi, potrebbe ora finir dirottato dai tedeschi alla Lamborghini. Il suo ruolo era rimasto alquanto vago in questi mesi e sicuramente il progetto che era stato chiamato a sviluppare ha subito le conseguenze del diesel-gate. Per lui, allora, secondo quanto sostenuto da Quattroruote, potrebbe aprirsi uno scenario decisamente interessante come nuovo amministratore delegato della Lamborghini e come successore di Stephan Winkelmann, in carica dal 2005.