F1 news: Bernie Ecclestone lascia la F1, la biografia e carriera dell’ex patron del Circus

F1 news: Bernie Ecclestone lascia la F1, la biografia e carriera dell’ex patron del Circus
da in Bernie Ecclestone, Formula 1 2017, News F1
    F1 news: Bernie Ecclestone lascia la F1, la biografia e carriera dell’ex patron del Circus

    La notizia ha scosso tutto il paddock della Formula 1. Bernie Ecclestone, patron indiscusso del Circus negli ultimi 30 anni, non farà più parte del nuovo organigramma della Liberty Media, società americana che ha acquistato la Formula 1. Qualche mese fa, quando la cessione della F1 era ancora in fase embrionale, si era parlato di una più che probabile permanenza di Ecclestone come patron del Circus per il prossimo triennio. La Liberty Media sarebbe dunque entrata in punta di piedi nella gestione della Formula 1. Ora tutto è cambiato e la società americana ha deciso di prendere subito il pieno controllo. Ad Ecclestone è stata fatta la proposta di assumere il ruolo di presidente onorario (non verrà accettata da Bernie) ed insieme al nuovo CEO Chase Carey, lavoreranno Ross Brawn e Sean Bratches. Vediamo la carriera e la biografia di Bernie Ecclestone, ormai ex boss dalla F1.

    Bernie Ecclestone è stato un personaggio molto importante per la storia della Formula 1. L’ex patron, nato nel 1930, lascia il comando del Circus dopo una carriera, e una vita, spesa quasi esclusivamente nel mondo delle corse. Dopo aver tentato di sfondare da ragazzo come pilota, decise nel 1957 di diventare prima manager del pilota Stuart Lewis-Evans poi di acquistare la scuderia Connaught. Gli esordi non furono memorabili e un tragico incidente di Lewis-Evans nel GP del Marocco del 1958, che perse la vita per le ferite riportate, portarono Ecclestone ad abbandonare momentaneamente la F1. Sul finire degli anni ’60 Ecclestone decise di tornare nel Circus come manager del pilota Jochen Rindt. Anche quest’ultimo ebbe una fine tragica e perse la vita durante il GP di Monza del 1970. Il lutto spinse Ecclestone ad abbandonare nuovamente la F1, ma il suo “addio” fu un semplice “arrivederci” in quanto nel 1972 acquistò la scuderia Brabham. Da quel lontano giorno, Bernie Ecclestone non abbandonò mai più il Circus. Nel 1974 fondò la FOCA, associazione creata per fermare lo strapotere della FIA. Inizio cosi una “battaglia” tra la FIA e la FOCA sulla spartizione dei premi e successivamente dei diritti tv. Nel 1981 si arrivò ad un “Patto della Concordia” con la FOCA che assunse il controllo dei diritti televisivi e con Ecclestone che entrò nell’organigramma della FIA. L’accordo durò fino al 1987. Durante quel periodo, Ecclestone riuscì anche a vincere due titoli mondiali con la sua Brabham guidata da Nelson Piquet.

    L’ormai 57enne Bernie decise di rinunciare alla scuderia, vendendola all’Alfa Romeo, per continuare la sua scalata ai vertici della Formula 1. Trasformò la FOCA nell’attuale FOM ed ebbe anche la possibilità di gestire la spartizione dei premi dei vari GP. La sua associazione iniziò ad aver sempre più potere e accordi sempre più lunghi nel tempo, tanto da siglare un patto sui diritti lungo oltre un secolo. Da quel momento la scalata di Ecclestone si fece sempre più attiva e la Formula 1 passò da un semplice sport motoristico ad un vero e proprio spettacolo con fatturati da capogiro. Ecclestone iniziò a diventare un personaggio sempre più accentratore e potente, riuscendo a dominare la scena per 30 anni. Ora però, con l’arrivo della Liberty Media, sembra che il regno di Bernie sia veramente finito. L’ormai 87enne Ecclestone, con un conto in banca da urlo (è tra gli uomini più ricchi del Regno Unito), lascerà il comando del Circus al nuovo CEO con la consapevolezza di aver scritto pagine indelebili in questo fantastico sport.

    616

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Bernie EcclestoneFormula 1 2017News F1
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI