F1 News, cambia tutto: nuove idee per qualifiche e gara

Formula 1: nuove proposte rivoluzionarie per l'intero weekend di gara con corsa sprint al sabato e qualifiche anticipate al mattino. Ma sarà davvero così la F1 del futuro? E sarà davvero migliore?

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    Lo Strategy Group della Formula 1, riunitosi la scorsa settimana a Ginevra assieme ai vertici di FIA e FOM, sta facendo bollire nel pentolone altre idee per migliorare lo spettacolo offerto al pubblico. Bocciata la proposta di Jean Todt di reintrodurre i rifornimenti in gara, i rappresentanti dei top team hanno iniziato a ragionare su modifiche al format di qualifiche e gara. Ora si pensa a organizzare una gara sprint il sabato pomeriggio che determini la griglia di partenza del vero Gran Premio di domenica e assegni pure punti in classifica.

    F1, nuovo format per qualifiche e gara

    Se la proposta divenisse realtà, troveremo le prove libere limitate alla sola giornata di venerdì e le qualifiche anticipate al sabato mattina. Queste, a loro volta, saluterebbero la divisione tra Q1, Q2 e Q3 e si svolgerebbero con tutte le auto in pista ed eliminazioni costanti dell’ultimo in classifica ogni 3 minuti. Solo un ristretto numero di superstiti si giocherebbe la partenza al palo con un giro secco. La gara del sabato pomeriggio durerebbe 45 minuti e vedrebbe i piloti liberi di scegliere se effettuare o meno il pit stop. Fin qui tutto sembra (quasi) ragionevole. Il problema arriva quando si affronta la gara vera: il Gran Premio non sarà più così grande ma, anzi, sarà ridotto da 300 a 200 chilometri e non durerà più di 90 minuti contro le due ore attuali.

    F1, la critiche di Villeneuve

    Mentre il Circus si prende tempo per ragionare sulla rivoluzionaria proposta che sta nascendo all’interno dello Strategy Group, Jacques Villeneuve dice la sua. E non sembra sbagliare di molto il bersaglio: “La F1 sbaglia perché vuole fare un po’ di tutto. Ma la F1 deve essere innanzitutto una disciplina estrema – ha dichiarato alla CNN – il Circus deve essere un laboratorio dove il solo limite è il cielo. Mi piacerebbe tornare a vedere cose pazze e stupide come anni fa accadeva”.

    Berger: “Questa F1 mi fa dormire”

    Ancor più drastico è un altro ex pilota rimasto nel giro. Gerhard Berger la vede così:“Sento parlare di DRS, KERS, pneumatici ultrasoft ma la gente non vuole pensare troppo e vuole soprattutto divertirsi vedendo una bella gara - ha spiegato ad Auto Motor Und Sport – se le richieste della gente non vengono assecondate, non bisogna poi lamentarsi per il calo di pubblico. Anche io, a dire il vero, a volte mi addormento davanti alla tv, perché dopo un giro già so chi vincerà la gara”.