F1, News: Ferrari accusata di “doping tecnico” dai rivali

La Ferrari è stata accusata di doping tecnico per i rapporti troppo stretti di collaborazione con il nuovo team Haas. Ecco i capi d'accusa.

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    Il rapporto tra la Ferrari ed il team Haas torna nel centro del mirino. I progressi della scuderia italiana non piacciono ai rivali e non fanno dormire sonni tranquilli neppure alla Mercedes che ora accusano la Rossa di praticare una sorta di antisportivo “doping tecnico” sfruttando la stretta collaborazione con gli americani. Stando a quanto riportato da “La Repubblica”, torna in auge una vecchia indiscrezione: si dice che la Ferrari, sfruttando la libertà di utilizzo della galleria del vento che viene concessa ai team entranti, anziché lavorare solo per Haas stia, in verità, effettuando anche delle azioni a favore della propria monoposto. Non è un mistero che la macchina del team a stelle e strisce non sarà altro, si fa per dire, che una SF15-T evoluta. Segui con noi LIVE in diretta web le qualifiche del GP Singapore F1 2015!

    Ferrari sfrutta la Haas per la rimonta sulla Mercedes

    La furbata della scuderia italiana appare evidente agli occhi di tutti. Ma è impossibile parlare di violazione netta del regolamento. Aver messo in piedi una partnership molto stretta con un team entrante, consente di lavorare per conto di quest’ultimo andando anche a trarne benefici in prima persona. Questa mossa è alquanto utile per la Ferrari che, visti i limiti all’utilizzo della galleria del vento e della CFD che vigono per le scuderie già iscritte al campionato mondiale di Formula 1, non avrebbe vita facile nel riuscire a recuperare terreno nei confronti della Mercedes.

    Team minori preoccupati

    Se le indiscrezioni fossero confermate, la Ferrari si starebbe rendendo protagonista di un “doping tecnico” del quale la FIA è informata ma, al tempo stesso, nulla può fare. Ad alzare la voce, semmai, sono sia i rivali diretti del Cavallino Rampante che, capito il giochino, sono andati su tutte le furie. Lo stesso dicasi per i team di seconda fascia che vedono in Haas una seria minaccia nella già difficile lotta per la zona punti.

    Mercedes:”Non abbiamo ancora vinto nessun titolo quest’anno”

    E’ direttamente il boss supremo Dieter Zetsche a predicare cautela persino nella trionfale marcia di avvicinamento tra la Mercedes ed i due titoli mondiali, piloti e costruttori, che la attendono al termine della stagione 2015 di Formula 1. “Non è ancora finita e in Italia abbiamo avuto il ritiro di Nico Rosberg che ci ha mostrato come si possa perdere dei punti in fretta –ha dichiarato il presidente della casa di Stoccarda a motorsport.com dopo il GP d’Italia – Anche Lewis non ha ancora vinto nulla pur avendo un grande vantaggio. Direi che c’è ancora da aspettare prima di poter festeggiare”.