F1 News, Ferrari debutta in Borsa a Milano: Marchionne promette il titolo

Formula 1: la Ferrari debutta in borsa italiana il 4 gennaio 2016. Per l'occasione la borsa di Milano è stata tappezzata con il logo del Cavallino Rampante. L'inizio non è stato dei migliori ma Marchionne guarda avanti e promette il titolo mondiale ai tifosi

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    il 4 Gennaio 2016 alle ore 09:03 la Ferrari ha fatto il suo debutto ufficiale alla Borsa di Milano. Per l’occasione Palazzo Mezzanotte è stato addobbato sia all’interno che all’esterno con drappi rossi e loghi del Cavallino Rampante. La cerimonia ha visto impegnati il presidente Sergio Marchionne, il vicepresidente Piero Ferrari, John Elkann ed il team principal Maurizio Arrivabene. A far compagnia agli uomini di casa Ferrari e FCA, c’era anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Ricordiamo che la Ferrari aveva già debuttato lo scorso mese di ottobre nella Borsa statunitense mettendo in vendita il 10% delle proprie azioni a Wall Street. La quota in vendita nella Borsa italiana, invece, è dell’80%. Questa decisione ufficializza lo scorporo della società dalla FCA.

    Ferrari in Borsa: debutto interlocutorio ma con attenuanti

    Il prezzo di debutto della Ferrari nella Borsa italiana è stato di 43 Euro ad azione salvo poi, complice il clima negativo di tutte le Piazze oggi, conoscere un immediato e brusco calo di oltre il 2% che ha portato alla sospensione del titolo. Successivamente la quotazione è tornata a crescere arrivando a fine giornata di nuovo attorno ai 43 Euro. “I risultati di oggi non significano niente. Bisogna ancora aspettare qualche giorno perché il titolo si assesti”, ha prontamente spiegato Sergio Marchionne. Il presidente pensa in grande tenendo ben unite l’anima sportiva e competitiva con quella commerciale:“Nel 2015 abbiamo fatto grossi passi in avanti dimostrando di saper essere competitivi e di essere un gran gruppo. Adesso abbiamo un’ottima squadra e ci manca poco per arrivare dove vogliamo. Abbiamo avversari forti che stimiamo ma non temiamo e lavoriamo con la giusta cattiveria per arrivare in Australia come la squadra da battere. Non possiamo fare altrimenti se vogliamo rispettare la storia di team più vincere della Formula 1″.

    Marchionne promette il titolo mondiale

    La presenza di Maurizio Arrivabene in quel di Milano non è solo di rappresentanza. Il presidente del Cavallino gli attribuisce grandi responsabilità:“Abbiamo fatto tutti gli investimenti richiesti da Arrivabene - ha sottolineato Sergio Marchionneabbiamo le persone giuste al posto giusto, in ogni reparto. Vogliamo raggiungere il vero e unico obiettivo, cioè riportare il titolo a Maranello” Il team principal della Ferrari conferma di avere la situazione pienamente sotto controllo:“Sappiamo dove siamo e cosa stiamo facendo con il lavoro di sviluppo. Poi sarà la pista a parlare – ha dichiarato a Sky Sport – nei prossimi test raccoglieremo dati utili e ci faremo un’idea di dove siamo”. Dato che il nuovo corso punta molto sul fattore umano, anche Arrivabene non dimentica di citare i suoi piloti:“Vettel ha dimostrato di essere quel campione di cui la Ferrari aveva bisogno. Kimi è andato molto meglio nella seconda parte di stagione. Io vorrei ci fosse una certa competizione tra i nostri due ragazzi, perché significherebbe che ci stiamo giocando qualcosa di veramente importante. In ogni caso, non saranno distratti dalla quotazione in borsa”, ha assicurato.