F1 News, Flavio Briatore: “Ferrari basta proclami e via da Maranello”

F1 News: Flavio Briatore ha analizzato i problemi della Ferrari che è ancora a secco di vittorie nella Formula 1 2016.

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    La Ferrari è tornata dalla trasferta di Baku, dove ha disputato il GP d’Europa, con un secondo e un quarto posto conquistati da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Il Cavallino Rampante, ancora a secco di vittorie in questa prima parte di campionato, ha ora un ritardo di 81 punti dalla Mercedes nel mondiale costruttori. Ad analizzare la situazione della Rossa ci ha pensato Flavio Briatore: l’ ex team manager della F1 non ha risparmiato qualche critica alla scuderia italiana, rea di aver fatto troppi proclami durante questa prima parte di stagione. Ecco l’intervista di Briatore rilasciata a “La politica nel pallone”.

    L’intervista di Flavio Briatore

    Flavio Briatore non è cosi convinto che la Ferrari sia in scia della Mercedes, come invece voglion far credere i dirigenti del Cavallino Rampante: «I campionati non si vincono con i proclami – ha spiegato l’imprenditore italiano – la Ferrari deve stare attenta anche al secondo posto perchè la Red Bull è migliorata». Flavio Briatore ha analizzato il Gran Premio di Baku in modo molto acceso: «Perez è stato molto veloce, ma ha avuto la penalità che lo ha condizionato all’inizio. Hamilton se non sbagliava a toccare i bottoni arrivava secondo senza storia», come dire la Ferrari è arrivata sul podio più per demeriti altrui che per meriti propri. Briatore ha poi analizzato la situazione della Rossa di Maranello, da troppi anni senza vittorie: «Il team è una roba complicata, la Ferrari per vincere non deve più cambiare manager ma internazionalizzarsi – ha continuato l’ex team manager della Renault – È difficile che qualcuno venga a Maranello, non è un posto dove chi sta in Inghilterra sogna di vivere. Gli altri team hanno quasi tutti le basi in Inghilterra e li, nel giro di 60 km, trovi tutte le sedi operative. Maranello è troppo distante e i migliori ingegneri non vogliono andare li».

    Briatore, con un’esperienza ventennale in F1, non crede nel miracolo: «Il gap tra Mercedes e Ferrari è ancora di un secondo su alcuni tracciati come quello di Baku. Non vedo questi grossi miglioramenti». Poi infine una frecciatina a Marchionne: «È un entusiasta e ci ha messo la faccia – ha continuato Briatore – Lui non fa mancare alcun supporto finanziario al team, ma i risultati non stanno arrivando. Servono meno proclami ad inizio anno cosi magari si riesce a vincere».