F1 News, Gutierrez: “Con Haas posso ambire alla Ferrari nel 2017″

Formula 1: Gutierrez è stato ufficializzato dalla Haas e spiega il suo progetto che consiste nel fare una grande stagione 2016 per poi sperare in una chiamata Ferrari al posto di Raikkonen

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    Esteban Gutierrez è stato ufficializzato pilota del team Haas per la stagione 2016 di Formula 1 da meno di 24 ore ed il messicano già dimostra di avere le idee chiarissime ed un progetto preciso nella propria testa: diventare pilota Ferrari. Diventarlo nel minor tempo possibile. Già nel 2017 magari. Già quando Kimi Raikkonen se ne andrà in pensione. Il suo avversario numero 1, in prospettiva, appare Max Verstappen che piace tantissimo a Maurizio Arrivabene (e non solo) ma non sarà facile portarlo via così presto dalla Red Bull. E allora? Allora Gutierrez, forte del supporto di Carlos Slim, ha delle reali chance ma l’ultimo passo spetta a lui. Dovrà dimostrare in pista il suo valore ed emergere alla grande nel confronto con il compagno Romain Grosjean. Segui insieme a noi LIVE in diretta la gara del Gran Premio del Messico di F1 2015.

    Haas: “Gutierrez e Grosjean coppia forte”

    “Ho una grande voglia di tornare in pista”, ha dichiarato Esteban Gutierrez nella conferenza stampa di presentazione con il team Haas. Il 24enne guiderà per il 2016 con la debuttante scuderia a stelle e strisce:“Siamo molto lieti di avere Esteban nel nostro team. Con lui e Romain abbiamo due piloti molto forti e in grado di contribuire a sviluppare la nostra macchina”, ha spiegato il direttore del team Günther Steiner.

    Gutierrez: “Metterò l’esperienza Ferrari al servizio di Haas”

    Forte dell’esperienza fatta da collaudatore Ferrari, il pilota messicano spera di disputare un’annata grandiosa, tale da aprirgli le porte ad un sedile ufficiale proprio in quel di Maranello:“Attualmente penso solo alla mia nuova avventura con Gene Haas – ha dichiarato ai giornalisti messicani presenti alla conferenza stampa – ma la Ferrari è certamente un obiettivo possibile per il mio futuro. Il mio progetto è quello di crescere nel mio nuovo team e dare il massimo in modo tale da farmi trovare pronto qualora ci siano altre opzioni in futuro. La cosa che più mi rende felice è poter tornare a guidare dopo un anno ai box. Penso, comunque, di aver accumulato molta esperienza in Ferrari. Sono cresciuto come pilota e come persona e metterò questo bagaglio di conoscenze al servizio della Haas”, ha sottolineato.

    Arrivabene spiega il veto Ferrari al budget sui motori

    I grandi lavori in corso alla Ferrari per la costruzione del proprio futuro passano certamente dal gestire lo scenario piloti ma anche e soprattutto dal giocare al meglio le proprie carte nella politica che muove le nuove regole. Ha fatto un po’ di scalpore il veto messo da Arrivabene alla regola sul budget cap ai motori. Il team principal di Maranello spiega così la decisione:“Abbiamo sfruttato un nostro diritto in base a quanto riportato dal regolamento - ha affermato durante la conferenza stampa di rito – pensiamo che un tetto alla spesa sarebbe un danno per i costruttori che ogni anno investono tanti milioni per sviluppare dei prodotti che poi sono sfruttati dai clienti. Siamo aperti ad altre idee ma non è questa secondo noi la strada da seguire. Non è nostro uso adottare il veto, tant’è che l’ultima volta risale a quando a capo della Ferrari c’era Jean Todt”, ha concluso. Per la cronaca, registriamo che sostanzialmente d’accordo con il Cavallino Rampante è apparso anche Toto Wolff della Mercedes.