F1 News, Horner: “Vettel voleva smettere”, poi è arrivata la Ferrari

Formula 1: Horner rivela che lo scorso anno Vettel ha pensato persino di mollare il Circus vista la delusione per le mancate vittorie

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    F1 News, Horner: "Prima della Ferrari, Vettel voleva smettere"

    Ma allora hanno ragione quelli che descrivono Sebastian Vettel come un grande pilota ma solo quando tutto fila liscio? Christian Horner, team principal della Red Bull, racconta un interessante retroscena in merito all’ultima stagione del pilota tedesco:“Sono certo che non era più una persona felice - ha ammesso durante un evento promozionale a Milton Keynes – sembrava diventato stufo di fare questo lavoro e del gioco che aveva tra le mani. Non c’era più entusiasmo neppure per la direzione che stava prendendo il Circus. Ha persino pensato di smettere“.

    Qualcuno crede che la Red Bull stia lanciando dichiarazioni provocatorie al solo fine di destabilizzare l’ambiente Ferrari. Qualche giorno prima, però, Gerhard Berger, team principal di Vettel ai tempi della Toro Rosso, aveva affermato qualcosa di perfettamente compatibile:“Per come lo conosco, penso che inizierà a battere i pugni sul tavolo se dopo qualche gara comincerà a vedere che non ci sono i margini per arrivare a qualche vittoria”.

    Kvyat: “Non è facile rimpiazzare Vettel”

    Se il passato si chiama Sebastian Vettel, il futuro è tutto da scrivere e porta il nome di Daniel Ricciardo ma soprattutto Daniil Kvyat. “Devo continuare a lavorare duramente e dare il meglio di quello che posso nella speranza che arrivi qualcosa di buono. Ogni pilota in F1 è diverso. Il mio obiettivo è restare lo stesso di quando ero in Toro Rosso. Non sarà facile subentrare a Vettel, ma sono qui per questo, ha dichiarato il pilota russo. Secondo Kvyat lo scetticismo avuto da alcuni addetti ai lavori sul suo conto non è un fattore solamente negativo:“Avere pressione mi spinge a fare meglio ed a trasformarla in energia positiva”.

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    Ricciardo: “Potrei vincere il titolo”

    In un solo anno Daniel Ricciardo è già diventato l’anziano di casa Red Bull. E parla da veterano che non nasconde di credere nelle proprie potenzialità:“La Mercedes ha meno margine di miglioramento rispetto a noi per cui non potranno ancora crescere a lungo. Credo che la Williams sarà ancora forte mentre la McLaren-Honda è un punto interrogativo. Come noi, anche la Ferrari può fare un grosso balzo in avanti dato che il 2014 non è stato ottimo. Se noi riusciremo a chiudere il gap, comunque, penso di potermi giocare le mie carte. Penso di poter battere Hamilton e Rosberg”. Ricciardo spende due parole anche per il suo nuovo compagno di box:”Posso dire che sono i risultati a contare. Io mi sento giovane ma lui ha 5 anni meno di me. Tuttavia se dovesse iniziare a vincere delle gare potrebbe diventare lui il numero uno della squadra”.