F1 news, Jean Todt: “Doppia gara? Il format resta invariato”

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    F1 news, Jean Todt: “Doppia gara? Il format resta invariato”

    Nei mesi scorsi si è parlato con insistenza dei cambiamenti necessari alla Formula 1 per migliore l’appeal mediatico. Una delle proposte più interessanti e significative è stata quella di modificare il format del weekend di gara. Per molti l’attuale suddivisione – al Venerdi le prove libere, al sabato le qualifiche e alla Domenica la gara – era troppo noiosa e non invogliava i tifosi a seguire le lunghe sessioni giornaliere. La voglia di cambiamenti da parte dei team e addetti ai lavori aveva portato alla proposta dunque di modificare il format, sulla base del mondiale turismo WTCC o della GP2, inserendo di fatto un’ulteriore gara al Sabato pomeriggio. Una sprint race e una main race per far tornare il pubblico sugli spalti della Formula 1. L’idea è stata discussa, ma alla fine la FIA ha deciso di non cambiare nè stravolgere l’attuale sistema.

    Jean Todt, sulle pagine di “Sport Week”, ha spiegato i motivi per cui si è deciso di non modificare il format del prossimo campionato mondiale: “Abbiamo discusso di questa possibile modifica che avrebbe introdotto una gara al Sabato – ha analizzato l’ex dirigente della Ferrari – però non abbiamo trovato grossi benefici a suddividere ogni Gran Premio in due gare. Alla fine, analizzando pro e contro, abbiamo capito che questo eventuale format non avrebbe dato nulla in più rispetto all’attuale sistema. Per questo motivo abbiamo deciso di mantenere quello attuale anche nel prossimo campionato mondiale”. Nessuna novità dunque rilevante per la F1 2017. I nuovi proprietari di Liberty Media stanno però analizzando la situazione per capire dove agire per il bene della Formula 1. Anche su questo argomento Jean Todt non si è sbilanciato: “I cambiamenti vanno fatti se portano qualcosa di vantaggioso – ha continuato il dirigente francese- solo in questo caso accetteremo di modificare il format della Formula 1″. La palla passa ora ai nuovi proprietari che dovranno lavorare per portare, nel giro di qualche mese, delle proposte interessanti per migliorare l’appeal mediatico della categoria.